Baldessari (M5S): “Anche dal punto di vista lavorativo siamo diversi dagli altri”

“Persone come me, Alex e Valentina hanno deciso volontariamente di licenziarsi dai gruppi consiliari prima di intraprendere questa campagna elettorale nel rispetto delle regole e di tutti i candidati”, sono queste le parole pronunciate da Giulio Baldessari su Facebook all’indomani della sua presentazione come candidato consigliere per il MoVimento 5 Stelle Trentino alle elezioni provinciali di ottobre. Baldessari ha voluto ricordare che non vi è da parte dei candidati per il M5S la volontà di cumulare incarichi come accade in altri partiti e “perdiamo il nostro lavoro perchè è necessario farlo per essere corretti nei confronti dei nostri compagni di lista e per poter partire tutti assieme dagli stessi blocchi di partenza. Nessuno regala niente a nessuno: i voti bisogna andarseli a prendere da soli”.

Baldessari spiega poi che i candidati per il M5S sono diversi da alcuni avversari che sono soliti annunciare di voler lasciare il posto ma solo se saranno eletti. “Probabile – aggiunge il candidato penta stellato – che conoscano in anticipo il loro destino. Troppo facile e ingannevole. Se si fosse veramente corretti ci sarebbe sempre la possibilità di ritirarsi prima di depositare la lista definitiva che è quello che feci nel 2015 lasciando il campo sgombro all’amico Paolo Negroni nella corsa alle comunali di Trento. Infatti presi la decisione di non abbandonare il gruppo consiliare, con cui collaboravo con soddisfazione da un anno, per non creare problemi organizzativi e spezzare il ritmo dei lavori”.

Baldessari spiega che in quell’occasione la priorità non era la carriera politica solitaria ma garantire continuità a un gruppo. Nonostante ciò, come afferma Baldessari, i giornalisti scrissero che “me ne sarei andato sconfitto e che avrei smesso di collaborare ma si erano scordati che qui siamo nel M5S e che ci sono delle persone che non hanno l’etichetta del prezzo sulla schiena. Quante inutili sciocchezze ho dovuto sentire. Io sono sempre rimasto dov’ero. Per questo motivo è sempre un piacere ritrovarsi con amici che sanno chi sei e dove vuoi andare. Anche questo è un valore aggiunto che sarà raro da ritrovare tra gli avversari”.