Dopo l’ingresso ufficiale di Fratelli d’Italia, anche Forza Italia, guidata in provincia da Michaela Biancofiore, aderisce alla coalizione di centrodestra che si sta formando in Trentino a sostegno del candidato presidente Maurizio Fugatti.

Forza Italia, durante i lavori preparatori in vista delle elezioni provinciali del Trentino, si è contraddistinta per la volontà di voler partecipare ad un progetto politico che fungesse da sintesi tra le istanze politiche del centrodestra, rappresentato sia dai partiti nazionali che dai movimenti più territoriali” ha dichiarato la Biancofiore, rendendo esplicita la ratio seguita durante la trattativa.

Solo in questo modo – continua – si può puntare ad una coalizione in grado sia di raggiungere quel 40% necessario per dare stabilità all’azione governativa sia di garantire ai trentini l’esperienza e la capacità di governare la terra dei trentini

Ecco perché Forza Italia ha aspettato che ci fosse la convergenza delle liste civiche, prima di dare il suo completo assenso alla partecipazione. “Esprimo soddisfazione per l’attesa adesione di Civica Trentina e del suo leader Rodolfo Borga e di Fratelli d’Italia” ha dichiarato la Biancofiore, che poi chiama a raccolta un altro personaggio dello scacchiere politico di centrodestra: “Ora attendiamo anche il professor Gios la cui professionalità è assolutamente apprezzata nello schieramento del centro-detra. Siamo certi che ad ottobre i trentini avranno la possibilità di mettere alla prova un modo nuovo di governare l’autonomia“.

Tuttavia – ammonisce l’Onorevole – devo ricordare che lo stato è della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, sarebbe dunque bene non fermarsi a Salorno, per essere credibili. Faccio un appello a Matteo Salvini: occorre l’unità della coalizione anche in Alto Adige, per un progetto coerente e per evitare frizioni che non sarebbero comprese dall’elettorato“.