Bisesti: “La Lega farà diventare il Trentino l’ottava provincia del Veneto? Pura fantasia”

“In questi giorni alcuni soggetti riconducibili a vario titolo all’ormai ex centrosinistra autonomista diffondono la teoria secondo la quale la Lega, in caso di vittoria alle elezioni provinciali del 21 ottobre, farà diventare il Trentino l’ottava provincia del Veneto”. Ad affermarlo è Mirko Bisesti, Segretario Nazionale della Lega Trentino che commenta così la vicenda che da qualche giorno sta suscitando ilarità e perplessità tra i social.

Secondo il Segretario Nazionale della Lega Trentino infatti, “sono stati fatti anche appositi gruppi sui social network sul tema, il tutto per distorcere la realtà dei fatti”.

Delle fake news che, per Bisesti, “devono essere bloccate immediatamente da tutti quei trentini che sono consapevoli di come stanno realmente le cose”.

E a riportare un po’ di verità nei fatti è proprio Bisesti, che – a coloro che lo avessero dimenticato – ricorda come la Lega di Matteo Salvini sia un Movimento federalista, ovvero autonomista.Abbiamo sempre creduto nell’autonomia dei territori e non solamente di quello trentino”, ricorda Bisesti. “Puntiamo ad ottenere una maggiore autonomia anche per regioni quali la Lombardia e il Veneto, due regioni che vengono erroneamente chiamate come Lombardo-Veneto anche se tra di loro vi è una differenza abissale e mi sembra poco rispettoso, e anche poco autonomista da parte di chi pronuncia tali frasi perché poco sensibile alle differenze regionali, non distinguere due realtà completamente diverse”.

E a coloro che avrebbero affermato che la Lega “vuol far diventare la Provincia Autonoma di Trento l’ottava provincia del Veneto” Bisesti ricorda che potrebbero essere soggetti ad azioni legali per calunnia. Calunnia che non si fermerebbe a colpire la Lega Trentino, ma anche lo stesso segretario, che denuncia: “è stata persino tirata fuori Luna foto di una mia conferenza stampa con, dietro di me, una bandiera del Veneto per avvalorare simili congetture. Nei fatti è pura fantasia affermare certe cose, tra l’altro qualcuno ha persino affermato, con nuove forme di espressioni razziste, che Fugatti non ci può rappresentare perché è nato all’ospedale di Bussolengo, cittadina pertanto anche vicina al Trentino. Vi sembra normale che una persona che vive praticamente da sempre in Trentino non possa diventare Presidente della Provincia Autonoma di Trento solo perché nato in un ospedale non Trentino?”, si chiede Bisesti.

“Del resto – conclude infine nella nota – coloro i quali pronuncino tali frasi sono le stesse persone che sono a favore dello ius soli e che hanno fatto invadere il Trentino dai migranti“.