Castaldini (CPI): “Troppi voltagabbana nel centrodestra”

CasaPound e Filippo Castaldini affrontano la questione voto di scambio. È di questi giorni la nuova polemica all’interno del centrodestra riguardo al cambio di appartenenza politica di molti esponenti del centrosinistra, probabilmente nella speranza di salire sul carro del vincitore.
La questione è da settimane messa in luce da CasaPound che nuovamente interviene lanciando un manifesto provocatorio e attraverso le parole del proprio candidato alla presidenza della Provincia, Filippo Castaldini.
“La denuncia sollevata da alcuni candidati sull’onestà delle scelte e della propaganda elettorale di svariati candidati del centrodestra, è legittima, ma era probabilmente da sollevare tempo fa, quando la Coalizione Popolare Autonomista per il Cambiamento si andava formando, mostrando fin da subito il conflitto tra chi si proponeva come reale elemento di cambiamento per un Trentino da troppi anni umiliato dal centrosinistra e da chi proprio dal centrosinistra è arrivato probabilmente per rimettersi su una poltrona”.
“Ci dispiace per alcuni di quegli esponenti del centrodestra per i quali ancora nutriamo attenzione, ma questa è la dimostrazione di quanto la coerenza debba essere perseguita, nonostante gli accordi elettorali, per questo motivo lanciamo in questi giorni un nuovo manifesto elettorale che recita: “Centrosinistra, centrodestra oppure CasaPound”, perché crediamo di rappresentare il vero cambiamento sulla scena politica trentino e vogliamo, con coerenza, mandare i nostri combattenti in consiglio provinciale”.