Civettini: “Forse il centrodestra non vuole vincere”

Continua – e continuerà – a far discutere il “caso Civettini“, estromesso dalla corsa alle elezioni provinciali da un diktat della Lega. “Mi sono già arrivati 700 messaggi di elettori che mi avrebbero rivotato perché ho lavorato bene” sostiene orgogliosamente Civettini.

Cinque anni fa venni eletto con 1.550 preferenze, cosa che un vero leader dovrebbe tenere in considerazione. Ma forse il centrodestra non vuole vincere” critica Civettini, sostenendo come all’origine dell’astio tra lui e Fugatti ci sia lo scarto di circa 750 preferenze tra lo stesso consigliere di Civica Trentina e il leghista Savoi.

La questione non è politica, ma personale. Ci tengo – continua Civettini – a voler ringraziare Mirko Bisesti per avermi invitato a casa sua per discutere del candidato presidente e a farmi firmare in pubblico l’alleanza tra Civica Trentina e il centrodestra. Evidentemente, è stato messo in minoranza dalla stessa Lega che oggi si crede onnipotente“.

Se facessimo un’analisi su chi ha cambiato partito negli ultimi anni il centrodestra non dovrebbe candidarsi affatto” accusa Civettini, il quale sostiene che siano regolarmente presenti in lista persone che hanno cambiato cinque partiti negli ultimi cinque anni di legislatura. “E dicano pubblicamente che ho arretrati da pagare alla Lega e verranno denunciati, dal momento che ho pagato tutto quel che dovevo pagare finché sono stato tesserato per la Lega. Facciano vedere i bilanci e vedremo chi dovrà saldare i propri debiti“.

Un vero e proprio “Civettini contro tutti”, dunque, che non risparmia critiche anche all’entourage leghista: “Perché nessuno parla dell’opportunità politica di inserire in lista deputati o di candidarsi a Presidente della Provincia mentre ancora si è Sottosegretario, mantenendo uno stipendio di 15 mila euro al mese per fare campagna elettorale“.

Sulla finale candidatura di Civettini deciderà il direttivo di Civica Trentina, ma ormai è improbabile che venga inserito in lista, a meno che non si decida di sciogliere l’apparentamento con la Lega e si trovino le forze per una corsa solitaria. Sembra molto difficile infatti che Civettini possa essere candidato per altre liste, avendo quasi tutti presentato già un elenco abbastanza definitivo.