Il M5S contro la coalizione del cambiamento: “Sulla scuola riprese le nostre proposte del 2013”

Una forte polemica coinvolge la DC (Democrazia Cristiana) entrata in coalizione provinciale con la Lega. Stando alle accuse di DegasperiBaldessari del Movimento 5 Stelle, pare che i dirigenti della neonata lista di sinistra abbiano copiato parti del programma grillino, specie per quanto riguarda la scuola.

Il candidato presidente dei pentastellati Filippo Degasperi commenta con un breve post sul suo profilo Facebook la presentazione del programma della DC: “Presentato il programma scuola della Democrazia Cristiana. In qualche punto ricorda il programma del M5S (datato 2013). Non c’è che da esserne orgogliosi: evidentemente gli ‘incompetenti‘ hanno fatto … scuola“. Una battuta di spirito per lasciare senza troppe polemiche l’argomento.

Ben più prolisso è invece Giulio Baldessari, che rende più chiaro anche il pomo della discordia: “Evidentemente a corto di argomenti su un tema che raramente ha considerato, per parlare di scuola la coalizione del cambiamento non ha trovato niente di meglio che” riprendere “una proposta già presentata dal Movimento 5 anni fa, ovvero il ritorno alla figura del sovrintendente scolastico in sostituzione del dirigente generale. Per la serie: quando si usa a sproposito il termine ‘cambiamento‘ per camuffare la restaurazione“.

Giuseppina Guarda, altra candidata per il M5S, non risparmia critiche poi alla gestione a marca leghista della coalizione: “A corto anche di menti pensanti non trova di meglio che affidarsi a transfughi di antico pelo. Ex-DC, ex-UdC, ex-PT, ex-PATT. Difficile trovare qualcosa di più vecchio nel panorama trentino, specie se si considerano i rappresentanti e i ‘dirigenti’ di scuole private solo di nome, in quanto finanziate al 100% dalla Provincia con 50 milioni di euro all’anno“.