Deidda con Secchi ad Avio: “Mandiamo a casa chi voleva distruggere l’autonomia”

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L’Onorevole militante di Fratelli d’Italia Salvatore Deidda al fianco del Sindaco di Avio Federico Secchi in occasione delle elezioni provinciali di ottobre in Trentino. Si è svolto ieri sera la serata che ha coinvolto i due esponenti di Fratelli d’Italia, esponenti storici per il mondo della Destra in Trentino e in Sardegna.

“Abbiamo una sfida importante”, ha ricordato ad apertura dell’incontro Federico Secchi che ha voluto dedicare un apposito momento di riflessione all’alluvione avvenuta in queste ore in Sardegna. Nel corso del suo intervento Secchi ha ricordato la sua esperienza di amministratore locale, sia come consigliere, ma anche come ViceSindaco e Sindaco di Avio. “E’ importante certamente vincere, ma sopratutto governare. Non ho mai avuto sbandamenti e sono sempre stato di Destra. Questo è importante da capire quando si deve esprimere la preferenza”, ha aggiunto Secchi che poi ha spiegato come mai ha deciso di candidarsi anche se ancora Sindaco di Avio. “Ho deciso – spiega il Sindaco di Avio – di candidarmi perchè il 21 ottobre sarà una data storica per il Trentino. Quello del 21 ottobre è per me, e per tutti noi, un obbligo morale: candidarsi significa partecipare al cambiamento. Nel caso in cui venissi eletto so di lasciare il comune in buone mani e in salute”. 

Salvatore Deidda, che ad apertura dell’evento ha voluto anche lui ricordare l’alluvione che ha coinvolto in questi giorni la sua Sardegna, ha voluto porre subito le mani avanti su chi accusa Fratelli d’Italia di voler togliere l’autonomia al Trentino. “Io sono italiano, ma sono sopratutto sardo. Ciò non mi impedisce di essere italiano, ma non accetto coloro che insultano l’Italia e al contempo prendono senza problemi i soldi del nostro Paese”. Salvatore Deidda ha poi spiegato che oggi fare politica significa fare sacrifici e cercare di trovare soluzione ai problemi, ma ha anche voluto ricordare che è un rischio affidarsi troppo facilmente alle forze autonomiste o indipendentiste dato che la maggioranza di loro stava puntando all’annullamento delle autonomie sostenendo Renzi.

“Mandiamo a casa quelli che sostenevano chi voleva togliere le autonomie speciali”, con queste parole Salvatore Deidda ha voluto concludere il suo intervento, ricordando anche che Fratelli d’Italia – a differenza della vulgata comune – è e sempre sarà a difesa degli enti locali.