E’ il Questore di Trento il “Mister X” di De Bertoldi (FdI)?

Con l’avvicinarsi delle elezioni provinciali in Trentino è tempo di definire le liste. Fratelli d’Italia, guidata da Andrea de Bertoldi, sembra intenzionata a fare sul serio, puntando su personalità di spiccato spessore.

L’ultima indiscrezione vorrebbe che, dopo la “lady Y” individuata in Francesca Gerosa, ad occupare il ruolo di “Mister X” della lista di Fratelli d’Italia sia il Questore uscente di Trento, Massimo D’Ambrosio.  Il 1° settembre D’Ambrosio andrà ufficialmente in “pensione”, lasciando il posto Giuseppe Garramone e sembra che De Bertoldi sia riuscito a convincerlo a dedicarsi alla vita politica sostenendo la candidatura di Maurizio Fugatti sotto la bandiera di FdI. Ad oggi comunque nulla di certo e lo staff del Senatore de Bertoldi risponde sorridendo e dicendo “No comment”.

Si tratterebbe di un vero “colpo”, considerando anche i risultati ottenuti dal Questore: un aumento dei sequestri di sostanze stupefacenti pari al 37%, un calo di circa il 33% dei furti e del 50% per quanto riguarda le rapine. “Ho cercato di dare un diverso impulso alla lotto della criminalità e in particolare al fenomeno della droga” ha dichiarato D’Ambrosio al quotidiano “Trentino“. “Abbiamo arrestato moltissime persone e abbiamo cercato di intervenire sui canali di rifornimento oltre che sulla microcriminalità presente in città“.

Il Questore D’Ambrosio si è anche impegnato nella gestione del fenomeno dell’immigrazione, con un controllo certosino sulle concessioni dei permessi e delle richieste di assistenza, sottolineando così un atteggiamento di controllo qualitativo dell’immigrazione. Senza contare l’impegno rispettoso e sensibile nei temi della caccia e della violenza di genere, con molte più donne che si sentono sicure nel denunciare abusi, consce di non essere abbandonate a sé stesse.

Encomiabile è anche la lotta contro gli anarchici: “Quando sono arrivato ho trovato un problema proprio lessicale: altro che ragazzi, queste sono persone che hanno superato i 40 anni. Rappresentano una realtà che crea una situazione di pericolo e di tensione. Posso dire una cosa? Mi fanno pena perché non si rendono conto che stanno abdicando al loro futuro“. Non vanno dimenticati i disordini creati dagli anarchici anche quest’anno, come in occasione dell’Adunata degli Alpini o ad esempio nell’aggressione ai ProLife di Rovereto.

Se sarà candidato o meno con Fratelli d’Italia è tutto da dimostrare. Certamente una personalità di questo tipo, consapevole dei risultati ottenuti e forte di idee molto vicine al centrodestra può contribuire in modo significativo alla riuscita di una lista che si vuole proporre come protagonista nella prossima competizione elettorale.