Maurizio Fugatti raffigurato come il cagnolino della coppia Matteo Salvini – Luca Zaia. Questa la raffigurazione che fa la pagina Facebook Non diventeremo l’ottava provincia del Veneto del candidato del centrodestra a Presidente del Trentino.

Fedeltà al padrone, obbedienza, stare al guinzaglio senza lamentarsi. Sono tutte caratteristiche ottime per un cane, ma sarebbero autentiche sciagure per un Presidente della Provincia Autonoma di Trento“. Questa è l’accusa mossa da questo movimento, che ritiene messa in pericolo l’autonomia trentina da un candidato Presidente espressione della Lega.

A monte di questo terrore c’è la voglia di autonomia del Veneto, che già lo scorso anno ha ottenuto un risultato abbastanza netto al referendum per l’ottenimento dello status di Regione autonoma e la presenza della Lega in questo governo potrebbe portare al raggiungimento dell’obiettivo.

Fugatti, se vincesse, non potrebbe mai dire di NO a Salvini e questo è evidente a tutti. Trentini: pretendiamo un Presidente che risponda solo a NOI” è la frase a effetto con cui la pagina conclude il suo post nel quale viene raffigurato Fugatti nelle vesti di un cane.