La questione Civettini può essere preoccupante per il futuro del centro-destra e sulla sua possibilità di vittoria alle elezioni provinciali. Una parte della Lega Trentino non vorrebbe, infatti, che Civica Trentina candidasse il suo Consigliere Provinciale uscente per vari motivi legati al suo passato nel Carroccio. Una vicenda che indubbiamente sta creando non pochi problemi al Segretario nazionale della Lega Trentino Mirko Bisesti, il quale ha rimesso la decisione nelle mani di Fugatti in quanto candidato Presidente per la coalizione di centrodestra.

La decisione sulla permanenza di Civettini – e conseguentemente di Civica Trentina – verrà presa nella giornata di lunedì, quando si svolgerà il tavolo di coalizione che affronterà presumibilmente anche la delicata questione riguardante Civettini.
Da parte di Civica Trentina c’è al momento la ferrea volontà di non lasciare la coalizione, ma neanche di privarsi di Claudio Civettini che sempre più si sta presentando come leader del gruppo assieme a Rodolfo Borga. Al contempo il supporto di Civica Trentina alla coalizione è fondamentale per la vittoria del centrodestra alle elezioni provinciali anche perché a oggi, nonostante i proclami trionfalistici, il loro apporto sarà vitale per la vittoria di Fugatti e nei prossimi appuntamenti elettorali a livello comunale.

La rottura, sperata anche da alcuni partiti che sperano di beneficiare della fuoriuscita dell’ingombrante partito centrista, rischia, però, di essere un pericoloso assist a favore del centrosinistra che solamente in questi ultimi giorni ha trovato la quadra sul nome di Giorgio Tonini.

Tra notizie confezionate ad arte, liti personali e incomprensioni il rischio è enorme anche perché Civettini in fin dei conti, simpatie o antipatie a parte, è un candidato di gran lunga migliore a tanti altri che sino a solo un anno fa condividevano ben poco delle idee del centrodestra e della Lega.