Il sindacato FLP contro il centrosinistra: “No alla gestione provinciale del fisco”

Il sindacato FLP non ha molto gradito la proposta del centrosinistra di far passare alle dipendenze della Provincia Autonoma di Trento la gestione delle tasse e del fisco, come ampiamente auspicato dalla Provincia Autonoma di Bolzano.

Premesso che la nostra Federazione sindacale autonoma può fregiarsi di essere equidistante da ogni appartenenza politica, non possiamo esimerci dall’esporre alcune considerazioni tese a rimarcare la nostra totale contrarietà a questa ipotesi” afferma il sindacato in un comunicato stampa. “A nostro avviso, la competenza primaria del fisco deve rimanere in capo allo Stato quale unico soggetto garante di terzietàneutralità nei confronti dei cittadini contribuenti e delle imprese“.

Per noi non esiste un ‘fisco amico’ – attacca FLP – espressione più volte citata da coloro che vorrebbero imbonire i cittadini. Il fisco dev’essere imparziale e a completa disposizione dei contribuenti onesti. Per disonesti ed evasori è necessaria severitàrigore. Oltretutto, la gestione della macchina fiscale è complessa ed articolata e non potrebbe essere governata da Enti che si troverebbero con enormi conflitti di interesse essendo al contempo controllore controllato, come nel caso delle aziende partecipate dalle due Province Autonome di Trento e Bolzano“.

FLP minaccia battaglia e dichiara che avverserà con tutti gli strumenti possibili questa proposta. “Oggi la macchina fiscale in Regione contra circa 900 dipendenti, distribuiti tra Agenzia delle Entrate, l’ex-Equitalia, l’Agenzia delle Dogane e le Commissioni Tributarie. A qualcuno forse non è bastato aver prodotto il recente disastro visto con l’assunzione della competenza sulla giustizia, col personale amministrativo passato dallo Stato alla Regione Trentino-Alto Adige. Non solo non ha risolto le carenze di organico e non ha migliorato l’efficienza dei servizi dei Tribunali, ma piuttosto sono cresciuti i carichi di lavoro e i disagi per il personale con una spesa aggiuntiva di venticinque milioni di euro l’anno a carico del bilancio regionale, destinati agli stipendi degli attuali 350 dipendenti. Bell’esempio di economicità, efficienza e praticità“.

La FLP – conclude il comunicato – è convinta che in questa Regione c’è una parte politica con la bulimia del potere che farebbe bene a guarire presto dal predetto male, dedicandosi, piuttosto, a migliorare le attuali condizioni di vita e dei servizi alla popolazione“.