Liberi e Uguali: “Soddisfatti per la riammissione di Zannini”

Con grande soddisfazione Liberi e Uguali del Trentino prende atto della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale che ha riammesso nella lista elettorale Jacopo Zannini.

L’ufficio centrale elettorale lo aveva estromesso per una presunta violazione del criterio di alternanza fra i generi.

Il Tribunale ha accolto totalmente la posizione di Liberi e Uguali determinando la prevalenza di quanto scritto nell’articolo 25, comma 6bis. Solo in questo modo è stato salvaguardato il principio di uguaglianza fra le persone e il diritto soggettivo dell’elettorato attivo e passivo.

Quella che il Tribunale ha cancellato è solo una delle distorsioni della legge elettorale provinciale in vigore. Una legge che mostra alcuni profili di dubbia costituzionalità: come la palese contraddizione con lo Statuto di Autonomia (legge costituzionale) che prevede espressamente il sistema elettorale proporzionale per le elezioni regionali, mentre quella in vigore è una pessima legge maggioritaria che garantisce a chi vince, anche senza aver superato alcuna soglia, la maggioranza dei consiglieri provinciali.

Di dubbia costituzionalità è poi il diverso sistema elettorale tra il Trentino e l’Alto Adige/Sud Tiröl per l’elezione del medesimo organismo: il Consiglio Regionale.

Liberi e Uguali conclude dicendo nella nota: “È per queste ragioni, oltre alla necessità di pensare alla nostra autonomia in una cornice regionale in sinergia con l’Alto Adige/Sud Tiröl e alla prospettiva di una Regione Europea delle Alpi e delle Dolomiti, che emerge come indispensabile il suo rapido cambiamento in senso proporzionale da noi indicato fra i punti cardine del nostro programma elettorale. La vittoria al Tribunale regionale di giustizia amministrativa di ieri ci fa ben sperare”.