Presentata la coalizione di centrodestra a sostegno di Maurizio Fugatti

La coalizione popolareautonomista del centrodestra, a sostegno di Maurizio Fugatti, è stata presentata ufficialmente oggi a Trento. Presenti rappresentanti di tutte le liste a sostegno, con nomi altisonanti come Giacomo BezziMassimo D’Ambrosio.

Il lungo elenco di liste a sostegno di Fugatti vede in prima fila la Lega, partito del quale Fugatti è un autorevole esponente anche a livello nazionale. A sostegno anche i tre partiti nazionali di Forza ItaliaFratelli d’Italia – completamente trasformata da Andrea de Bertoldi – e l’Unione di Centro, guidato da Bezzi.

Ben cinque le liste locali composte da candidati civici: presente Civica Trentina, scossa di recente dal “caso Civettini”, ma anche Progetto Trentino, la lista Agire di Claudio CiaAutonomisti Popolari e la lista Fassa, che ha visto lo “zampino” di Elena Testor in fase di definizione dei candidati.

Idee, impegno e passione per scrivere tutti assieme una nuova e migliore pagina della politica trentina” ha dichiarato Andrea Merler, di Civica Trentina. “Largo ai giovani! Respiriamo il futuro della nostra terra”.

L’unica coalizione di autonomisti è questa” ha dichiarato fiero Walter Kaswalder, degli Autonomisti Popolari, che dopo aver ringraziato tutti gli alleati di coalizione ha sostenuto che il movimento intende essere molto attivo sul territorio. “L’ultima possibilità di aver credito è che le casse rurali abbiano testa e cuore in Trentino. Portare le sedi a Roma o Milano vorrebbe dire perdere l’identità del credito e il credito è fondamentale per la nostra economia” è il fulcro dell’intervento del candidato civico, particolarmente legato al tema economico.

Ha preso la parola anche il candidato presidente Maurizio Fugatti: “Questa coalizione è l’offerta che diamo ai trentini. Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato prima a definirne il perimetro e poi a stendere il programma che tutti oggi conoscono. Siamo una coalizione che ha forti radici trentine: siamo composti da forze civiche, popolari, autonomisti, delle minoranze linguistiche. Abbiamo un radicamento fortissimo nel locale e forte nel nazionale“.

Proprio la possibilità di contare su una fitta delegazione romana dal trentino è il principale punto di forza di Fugatti, che afferma: “L’autonomia si difende, checché se ne dica, sia a Trento che a Roma. Ed ecco perché sarà importante che ci sia un dialogo con le forze di politiche di Governo e con il Parlamento. Oggi soffia un vento nuovo per le autonomie, bisogna saperlo sfruttare“.