Ecco il simbolo della Lista L’Alto Adige nel cuore, Fratelli d’Italia, candidati civici ed indipendenti Uniti. A presentarlo Alessandro Urzì che a riguardo ha affermato: “mentre altrove nascono nuove liste favorendo la disgregazione dell’elettorato italiano con la conseguenza di rendere ancora più precaria la rappresentanza italiana in Consiglio provinciale (la nascita del Noi di Bizzo o la divisione del movimento Cinque Stelle in due ne sono un esempio) nel Centrodestra si uniscono forze importanti, che mantengono la loro autonomia ma che lavoreranno assieme sui temi locali. Ancora amarezza per l’indisponibilità della Lega decisa a trattare da sola con la Svp a creare una lista unitaria e potentissima di tutto il Centrodestra, a cui è seguita la rinuncia successiva anche di Forza Italia”.

Per Urzì si tratta di un’occasione sprecata, poiché L’Alto Adige nel cuore e Fratelli d’Italia volevano esportare in Provincia il modello unitario di Laives.

 

L’Alto Adige nel cuore che conta consiglieri comunali a Bolzano (portavoce Alessandro Forest) e l’unico rappresentante del Centrodestra in Provincia (Alessandro Urzì) ha stretto una intesa sul programma per l’Alto Adige con Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni e Marco Galateo.

“Si tratta di candidati e sostenitori nelle fila di liste civiche sul territorio come il consigliere comunale Giuseppe Sabatelli di Brennero. Dalla lista del Centrodestra per Bronzolo arriva Jasmin Veronese, ma sostenitori civici se ne contano anche nella lista del Polo di Brunico, da Egna e altre realtà minori. Infine gli indipendenti, numerosi, espressione del territorio, non inquadrati in partiti e liste civiche come il Tenente colonnello dei Carabinieri Raffaele Naccarato, il pluridecorato eroe di Nassiryia, a riposo da pochi mesi dopo un intensissimo periodo di servizio al Settimo Reggimento di Laives che si candida a portare in Provincia l’aria positiva della buona amministrazione della sua città. Gli ultimi nomi della lista saranno presentati fra pochi giorni”, ha voluto aggiungere Urzì.