Con stupore leggo che Daldoss si propone come rappresentante dell’area civica popolare che, dalle dichiarazioni fatte fino ad oggi alla stampa locale, si darebbe come obiettivo quello di portare avanti politiche diverse rispetto a quelle messe in atto dal Governo provinciale in scadenza”. Con queste parole, ha esordito in una nota ufficiale, il Consigliere di Forza Italia Trentino Giacomo Bezzi.

Una discontinuità con il passato, secondo lo stesso, “che francamente lascia basiti; in primo luogo perché lo stesso ora parrebbe intenzionato a dialogare con PD e UPT ed in secondo luogo perché proprio Daldoss ha fatto parte, fino a qualche giorno fa, in veste di Assessore, della maggioranza, promuovendo e portando avanti politiche a mio modo di vedere errate per la comunità trentina”. Poco coerenti, secondo Bezzi “risultano quindi le sue dichiarazioni con il percorso che egli fino ad oggi ha seguito. Non so se abbia cambiato idea a seguito del voto del 4 marzo o se questa scelta sarebbe avvenuta ugualmente”. 

Quello di cui sono certo, ha poi proseguito nella sua nota stampa, “è che il cambiamento vero lo faremo noi, togliendo l’obbligatorietà delle gestioni associate e cancellando definitivamente le Comunità di Valle dando i poteri di coordinamento alla Conferenze dei sindaci rafforzando nel contempo il loro ruolo”. 

La nostra proposta di un cdx autonomista popolare unito, per Bezzi “sarà con Fugatti Presidente: il cambiamento che i trentini vogliono e si aspettano sui temi fondamentali come quello della riforma della pubblica amministrazione e burocrazia provinciale che sia di esempio in Italia rimotivando e dando dignità all’area dirigenziale ed alla struttura”

“Questo – ricorda – ci insegnò Degasperi indicandoci la strada dell’efficienza amministrativa dell’autonomia”. “Ai tempo di Dellai, – continua poi – la struttura era il sistema Provincia. Rossi ha messo la museruola alla struttura stessa, ingabbiandola in un metodo rigido e gerarchico, bloccando le idee ed il coinvolgimento della struttura“.

Ora, afferma Bezzi, “è necessario un nuovo patto tra area dirigenziale e struttura, che lavori sui contenuti esprimendo le qualità ed il talento di una sana amministrazione al servizio del nuovo governo del cambiamento che ci sarà”. 

Credo che i suggerimenti e l’esperienza della struttura provinciale ed area dirigenziale, sia fondamentale per il nuovo governo che nascerà mettendo in sintonia volontà di cambiamento e capacità amministrativa della Provincia di Trento. “La proposta di Daldoss e dei partiti del csx è una ricetta già vista e vetusta che nulla può aggiungere a quanto già visto in questi ultimi anni”. 

Rossi ed il Patt in declino, per Bezzi, “torneranno ad essere una piccola appendice della SVP in Trentino se si sganceranno definitivamente dalla sinistra”, “come dico 15 anni e solo in chiave regionale potranno aiutarci a rilanciare la Regione che Dellai e il CSX trentino hanno affossato creando disparità negativa per la provincia di Trento”, conclude infine nella nota il Consigliere di Forza Trentino.