Civica Trentina ha sciolto il nodo che legava a doppia mandata la loro permanenza nel centrodestra al diktat della Lega contro Claudio Civettini. Il partito resterà nell’alleanza del centrodestra, accettando di tenere fuori dalla loro lista il consigliere provinciale uscente.

Questo è quanto è stato deciso dal direttivo di Civica Trentina, che in un comunicato ha spiegato a fondo la decisione, scaturita dalla volontà di Maurizio Fugatti di non avere Claudio Civettini tra i candidati a suo sostegno.

I candidati di civica trentina hanno confermato la scelta precedentemente effettuata di essere parte integrante della coalizione di centrodestra popolare autonomista. L’impegno profuso dal Consigliere Civettini ha consentito l’accrescimento ed il maggiore radicamento del nostro movimento sul territorio trentino e quindi, alla luce delle capacità da lui dimostrate, Civica Trentina ha allo stesso proposto di assumere il ruolo di segretario organizzativovicepresidente del partito, valorizzando il suo coinvolgimento nelle varie realtà amministrate da Civica Trentina“. Una posizione a metà dunque da parte di Civica Trentina, stretta in una morsa tra il salvaguardare uno dei suoi membri più autorevoli e il non tradire la già instabile coalizione di centrodestra.

Civica Trentina per senso di responsabilità nei confronti del governo del territorio, alla luce della stima manifestata da parte dei partiti della coalizione e del candidato presidente al nostro movimento ed al suo presidente Rodolfo Borga, mantiene ferma la sua adesione alla coalizione di centrodestra popolare autonomista ritenendo in questo modo di dare un fondamentale contributo di consenso e competenze per il governo del Trentino” conclude il comunicato di Civica Trentina.