Zanetti (Civica Trentina): “Inutile un secondo presidio di polizia in Piazza Dante”

Installare una casetta in Piazza Dante come punto di presidio permanente appare una decisione dispendiosa e inefficace” afferma Silvia Zanetti, candidata alle elezioni provinciali con la lista Civica Trentina, commentando la decisione del Comune di Trento di istituire un secondo presidio permanente di polizia per 250 mila euro.

Esiste già a pochi metri nella parte opposta un punto di presidio, utilizzato dalle stesse forze di polizia anti-degrado e attualmente lasciato a sé stesso, senza particolari insegne o tratti distintivi di riconoscimento, come se nulla fosse” continua la Zanetti, che poi cita il testo della delibera di Giunta del 17 settembre 2018, secondo la quale viene approvata la realizzazione di questo nuovo presidio per un volume di 20-25 metri quadrati in cui le forze di polizia, in supporto a quelle già presenti sul territorio rimarranno in pianta stabile, nelle due postazioni destinate al “rapporto con il pubblico” e per “permettere una buona visuale verso l’esterno per la vigilanza del parco” come riportato nella stessa delibera.

Si tratterà dunque di un semplice punto d’appoggio, come già specificato nella stessa delibera, che già però esiste a Piazza Dante e che poteva essere semplicemente migliorato senza spendere la cifra prevista dalla Giunta” sostiene la Zanetti, che propone anzi di potenziarlo con investimenti minori. “Tale presidio appare un ottimo slogan elettorale, ma sicuramente non risolve le problematiche che caratterizzano Piazza Dante, o perlomeno non a questa cifra che poteva invece essere destinata all’installazione di telecamere, diverso personale, o ad altri sistemi di prevenzione e monitoraggio sicuramente più utili”.