Mancano i posti letto in rianimazione al Santa Chiara di Trento. Civettini interroga

 

Ancora problemi di posti letto all’ospedale Santa Chiara di Trento, oggetto di interrogazione da parte del Consigliere Claudio Civettini, dove, ad esempio, giovedì 18 sera, verso le 21, vi sarebbe stata un’emergenza sanitaria dove, con l’arrivo dell’ennesimo elisoccorso, vi sarebbero stati dei momenti concitati per la mancanza di posti letto disponibili, per rispondere alla tipologia di soccorso richiesto.

Questo a causa della concentrazione sanitaria dell’elisoccorso stesso che, sommate alle urgenze via gomma, sancirebbero l’insufficienza di spazi e posti letto disponibili, con ritardi di smistamento, dove solo l’alta specializzazione dei soccorritori, medici e sanitari in genere, avrebbero fatto supplenza alle carenze denunciate.

A parere del Consigliere Civettini vi è “Un problema che, secondo noi, si pone e va posto – senza polemiche di alcun genere -, ma per verificare e semmai dare risposte concrete al territorio, ma anche ai sanitari che spesso si fanno – come si suole dire – in quattro per prestare i soccorsi e scegliere il meglio in termine di percorsi intensivi”.

“Infatti, se pensiamo  – continua Civettini sulla questione che coinvolge il nosocomio di Trento – a quanti voli sono messi in pista nell’area che gravita sull’ospedale Santa Chiara, per dar soccorso a infortuni, ma anche urgenze sanitarie che vanno dall’ortopedico/chirurgico al cardiologico, possiamo ben credere che le problematiche rappresentateci siano più che fondate e, dunque, sia un dovere rappresentarle in sede politica poiché, se le deficienze strutturali si presentano, vanno ascritte esclusivamente alla parte politica che gestisce la giostra degli investimenti per dare risposte concrete alla soluzione dei problemi sopra richiamati”.