Bonus nascite e riduzioni rette nidi. Secondo Dalzocchio (Lega) le critiche continuano ad arrivare a priori

PRIMA SEDUTA CONSIGLIO PROVINCIALE DOPO ELEZIONI OTTOBRE 2018 / in foto MARA DALZOCCHIO FOTO DI ALESSIO COSER

Il Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio, è intervenuta stamane per rispondere alle critiche ricevute in merito alle misure in favore delle nascite e la riduzione delle rette degli asili nido promosse dalla Giunta provinciale.

Mara Dalzocchio, attraverso una nota, ha dapprima specificato come nonostante non siano praticamente ancora state presentate, a causa del costante e cospicuo impegno della Giunta sulla nuova legge di assestamento di bilancio, queste nuove misure abbiano già attirato numerose polemiche. Secondo la Consigliera i detrattori sarebbero mossi solamente da pregiudizi politici, non considerando la bontà delle iniziative.

Tali affermazioni assumono un’importanza ancor più rilevante se si considerano i dati presentati a supporto dell’Assestamento di Bilancio, con il Trentino in netta ascesa, con settori trainanti come fatturato (+2.6%) e esportazioni (+5.5%), rispetto allo stesso trimestre del 2018, e con 323.9 milioni di euro a disposizione per l’Assestamento.

La Consigliera della Lega tornando sulle misure in favore delle nascite e dei nidi ha poi ribadito: “non posso infatti non ricordare come l’accesso gratuito o comunque agevolato ai servizi per la prima infanzia sia una novità che la Giunta provinciale introduce in quanto impegnata dal Consiglio provinciale da una specifica Proposta di ordine del giorno della sottoscritta, la n. 27/3/XVI, e approvata in Aula. Per questo mi chiedo come si possa criticare un’Amministrazione provinciale che, diversamente da quanto avvenuto per anni, passa finalmente dalle parole ai fatti”.

Proseguendo Dalzocchio ha poi dichiarato come sia evidente il puro pregiudizio politico che muove le critiche, evidenziando al contempo come la Giunta Fugatti abbia deciso di puntare forte su questo tipo di welfare, a differenza delle amministrazioni precedenti che avevano invece agito in direzione opposta.

Successivamente Mara Dalzocchio ha evidenziato come non sia stato colto, per le sopracitate prese di posizione aprioristiche, l’importanza di tali provvedimenti. Azioni che diventano fondamentali se si considera l’importante calo delle nascite che viene costantemente registrato e che, se non affrontato, potrebbe portare al crollo del welfare trentino.

“Motivo per cui mi meraviglio che ci sia ancora chi, anziché la luna della notte demografica, si ferma a fissare o peggio ancora ad innalzare il dito della polemica” ha infine concluso la Consigliera Mara Dalzocchio.