Chiara Garbarino: La felicità non sta mai ferma

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Tutti i genitori hanno numerose storie da raccontare sui disastri, piccoli o grandi, comici e meno comici, combinati dai figli piccoli: Chiara ne ha più di tutti.
Leo si è annunciato che ancora era nella pancia: con qualche calcio ben assestato staccò la cartilagine di una costola a Chiara. E quando è uscito dalla pancia è stato subito un bambino ribelle, che non stava fermo un attimo. Da piccolo lo chiamavano il Teppista perché non ubbidiva come gli altri bambini, aveva reazioni imprevedibili e violente.
Come mai Leo non si calmava, come tutti (nonni, pediatri, maestre d’asilo) assicuravano che avrebbe fatto, col tempo? Come lottare contro l’opinione che andava formandosi in paese, secondo cui il bambino era un teppistello maleducato e Chiara una cattiva madre?

Con l’aiuto di una psicologa infantile, pian piano la situazione si è chiarita: Leo soffre di un disturbo dell’attenzione e di iperattività, una sindrome dai contorni ancora poco definiti, che si nasconde dietro l’acronimo ADHD e di cui si sa molto poco, nelle famiglie e nelle scuole, nonostante le diagnosi si stiano in questi anni moltiplicando.

Ora Leo ha dieci anni, in paese cominciano a conoscere la sua diagnosi, a scuola hanno finalmente capito che non si trattava di maleducazione o svogliatezza, e le cose vanno meglio. Le difficoltà quotidiane sono tante, ma ora Chiara sa che il suo è un bambino speciale e vuole raccontare la storia di un bambino più problematico degli altri, ma altrettanto intelligente, educato, sensibile e buono perché sempre meno genitori si ritrovino smarriti di fronte a bambini difficili, sempre meno insegnanti li trattino come piccoli delinquenti, perché sempre meno persone abbiano pregiudizi, li isolino, non li capiscano.

Chiara Garbarino

La felicità non sta mai ferma

ISBN 9788851162290

 

Euro 13,60