Degasperi (M5S) contro l’Assessore Segnana sulla vicenda della medicina territoriale

Degasperi contro l’Assessore Segnana per via della differenza abissale tra il concetto di “eccellenza” e la Sanità trentina e dall’altra l’assoluta contiguità tra Centrosinistra e Lega, quest’ultima al governo da soli due mesi.

Degasperi ha voluto ricordare che fin dal settembre 2012 la costituzione delle cosiddette AFT è un obbligo di legge cui si sarebbe dovuto adempiere entro 270 giorni! Contrariamente ad altre regioni (Emilia Romagna, Toscana per esempio) in Trentino non è stato fatto praticamente nulla dal centrosinistra come evidenziato nelle interrogazioni presentate da Degasperi.

Gli impegni e le promesse elettorali dell’allora centrosinistra autonomista indicavano in 25 le AFT da costituire per compensare in parte i territori del costante depotenziamento dei servizi ospedalieri. Entro il gennaio 2014 avrebbero dovuto partire le AFT di Trento, Riva, Mezzolombardo, Pergine e Ala. Preso atto del nulla di fatto, nel maggio 2017 (quando in fretta e furia si decise di avviare Pinzolo per evitare la curiosità di chi iniziava a chiedersi come mai si erano spesi milioni per ristrutturare un immobile vuoto) si sbandierava che “con decorrenza immediata” si sarebbero attivate Trento, Val di Sole, Pergine, Mezzolombardo e Ala. Da allora il silenzio eccetto la constatazione dell’assessore Zeni secondo il quale “abbiamo un modello di medici di base che è ormai quello di decenni fa”.

Per Degasperi dopo i fatti che sono avvenuti nella scorsa legislatura la responsabilità del tutto è dell’Assessore Segnana che a suo avviso sta facendo finta “che nulla sia accaduto e, dimenticandosi dell’impegno a garantire più servizi nelle valli, un po’ come per il Punto nascite di Cavalese, fa proprio quanto già inaugurato da Zeni a Trento nell’agosto 2018”.

Degasperi a riguardo ha affermato che: “Tralasciando le autorevoli osservazioni di chi ritiene che gli ambulatori predisposti a Trento Sud “non sono una AFT”, è il caso di ricordare che nella “brevissima” relazione programmatica del deputato-presidente Fugatti nemmeno una riga è stata dedicata alla medicina territoriale, tema su cui lo stesso si è persino permesso di ironizzare nella replica. Ora capiamo come mai: mancano completamente le idee e quelle che ci sono non sono altro che il plagio di quelle fallimentari del Centrosinistra”.