Il kit della prevenzione 0-3 anni: un percorso dedicato all’educazione

0
166
Torna il “kit del genitore”, questa volta rivolto alla prima infanzia: l’associazione no profit Inventum – armonia al cuore della genitorialità, propone infatti quattro incontri fra aprile e maggio pensati per i genitori dei più piccoli e aperto a tutte le persone interessate, dal titolo “Il kit della prevenzione 0-3 anni”. Obiettivo, fornire alle famiglie informazioni e creare uno spazio di dialogo su alcune tematiche riguardanti la salute dei bambini, attraverso il confronto diretto con professionisti del settore: per ogni argomento è stata individuata una frase che rilancia ed approfondisce il tema, ovvero “Mio figlio sta male, premesso che sentirò il pediatra…ma intanto?” per salute ed educazione digitale, “Mia figlia non parla: devo preoccuparmi?” per linguaggio e prima infanzia, “Se mio figlio mangia solo a scuola: si nutrirà a sufficienza?”, per nutrizione, relazione e salute, infine “Vaccinare i miei figli?” per domande ed esperienze in Trentino.
“Sempre più le famiglie hanno necessità di sviluppare strumenti con i quali orientarsi nel vasto panorama rappresentato dalle informazioni sui temi della salute – commenta l’assessore Luca Zeni – per questo abbiamo ritenuto importante la collaborazione con l’Associazione Inventum, che attraverso il contatto diretto con le famiglie può portare all’attenzione le richieste e le proposte più sentite. Il nostro obiettivo è metterci a disposizione delle famiglie, dei genitori in maniera più fluida, per costruire un percorso di dialogo e di informazione. Siamo partiti – conclude l’assessore Zeni – individuando proprio la salute come argomento centrale, pensando ai più piccoli perché la prevenzione, già a partire dalla fascia 0-3, è fondamentale: su questo abbiamo voluto mettere a disposizione le nostre competenze, per permettere un confronto dedicato”.

Il primo appuntamento si terrà il 9 aprile, al Vigilianum di via Endrici ore 20.30, titolo “OT. Mio figlio sta male, permesso che sentirò il pediatra… ma intanto”, ovvero “Salute ed educazione digitale”, con Pirous Fateh Moghadam dell’Osservatorio provinciale per la Salute e, ad introdurre i lavori, Michele Facci, psicologo.
Quindi lunedì 16 aprile, sempre al Vigilianum alle 20.30, Corrado Barone, neuropsichiatra infantile dell’Azienda sanitaria e Graziella Tarter logopedista entreranno nel merito di “Linguaggio e prima infanzia” con l’appuntamento dal titolo “Mia figlia non parla: devo preoccuparmi?”.
Seguiranno, il 21 maggio, stesso luogo e orario, un intervento su “Nutrizione, relazione e salute”, che vedrà Monica Ghezzi, pediatra e Roberto Franceschi, endrocrinologo diabetologo pediatria dell’Azienda provinciale per i Servizi sanitari, dialogare con il pubblico sul tema “Se mio figlio mangia soo a scuola: si nutrirà a sufficienza?”.
Infine, il 28 maggio al Vigilianum ore 20.30, Maria Grazia Zuccali, responsabile SIAN – U.O. Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione entrerà nel merito dei vaccini con “Domande ed esperienze in Trentino”, a mediare la direttrice di Rttr Marilena Guerra.

Tutti gli incontri sono ad ingresso libero e gratuito. Al termine degli incontri verrà predisposto e diffuso un e-book  costituito dagli atti delle conferenze.

Il progetto è organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Salute e Politiche Sociali della Provincia autonoma di Trento e dall’Azienda provinciale per i Servizi sanitari, e con la partnershio dell’Agenzia per la Famiglia, la natalità e le politiche giovanili e del Comune di Trento, e con Centro Percorsi, lo studio di Psicologia dott. Facci ed il portale Genitori e dintorni.