IL PROFILO DI SALUTE DEGLI ANZIANI NELLA PROVINCIA DI TRENTO

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“Prepararsi ad accogliere dignitosamente un numero crescente di anziani e a garantire le condizioni affinché gli anni aggiunti possano essere vissuti attivamente e in buona salute è una sfida sia dal punto di vista sanitario che economico sociale – sono state le parole dell’assessora alla salute e solidarietà sociale Donata Borgonovo Re -. Il rischio che si corre nel porre l’accento sul peso demografico crescente della popolazione anziana è quello di svalorizzare la vecchiaia, ridurla a mero problema per la tenuta del sistema di welfare, mentre invece dobbiamo sempre più lavorare sulla prospettiva promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) dell’invecchiamento attivo, basata appunto sulle tre colonne di partecipazione, salute e sicurezza, affinché i nostri anziani abbiamo sempre più un ruolo attivo e positivo all’interno della società”.
E se il presidente della Comunità Val di Non, Sergio Menapace, ha parlato della necessità di lavorare sia sul livello sociale che su quello sanitario, nonché del ruolo svolto dalle comunità, la direttrice dell’integrazione socio-sanitaria dell’Apss, Paola Maccani ha spiegato che la ricerca può essere utilizzata da soggetti diversi, concludendo: “Le indagini ci dicono che sono le donne ad occuparsi della salute di tutta la famiglia e a supportare, in ultima analisi, il sistema del welfare, ma dalla ricerca vediamo anche che sono loro a finire la propria vita spesso sole, proprio perché vivono più a lungo”.
Quindi Pirous Fateh Moghadam, dell’Osservatorio per la salute, ha illustrato i dati principali.
Il “Profilo di salute degli anziani nella provincia di Trento” a cura dell’Osservatorio per la salute del Dipartimento salute e solidarietà sociale, presenta la situazione degli anziani trentini in relazione a queste tre colonne dell’invecchiamento attivo, fornendo informazioni derivanti da diverse fonti informative tra cui, in primo luogo, l’indagine “PASSI d’Argento”, coordinata a livello nazionale dall’Istituto superiore di sanità e condotta a livello provinciale dal Dipartimento salute e solidarietà sociale in collaborazione con i servizi sociali delle Comunità di valle. “PASSI d’Argento” è un’indagine condotta attraverso interviste telefoniche e vis-a-vis ad un campione rappresentativo della popolazione non istituzionalizzata anziana (>64 anni) della provincia di Trento.

I risultati sono piuttosto incoraggianti (soprattutto se messi a confronto con la media italiana).

Ufficio Stampa PAT

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