STETOSCOPIO ADDIO, ECCO L’ECOGRAFO PORTATILE

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Il medico si riconosce dallo stetoscopio, i bambini impazziscono per lo stetoscopio e spesso lo usano anche per giocare nelle loro giornate d’infanzia, curando bambole, peluches e compagni di classe.
Purtroppo per lo stetoscopio, per fortuna per noi, il periodo della misurazione cardiaca iniziato nel 1804 con l’auscultazione di cuore, bronchi e polmoni, termina con il 2014.
Da due anni infatti sono stati adottati in via sperimentale gli ecografi per cardio e polmoni, da cui la migliore prestazione in termini di precisione di diagnosi, secondo quanto sostengono i tecnici.
Ammettere il contrario è impossibile, anche se pensare che fino ad oggi le diagnosi, ritenute precise, sarebbero state fatte per approssimazione spaventa un bel pò.
Tuttavia ecco la prima delle novità del nuovo anno, l’ecografo portatile, grande poco più di uno smartphone, che consente delle diagnosi digitali quasi immediate con una precisione superiore al metodo analogico, da crederci? Secondo la Federazione dei Malati Cardiocircolatori questa piccola rivoluzione potrebbe perfino essere utile ai fini della prevenzione delle malattie cardiache e respiratorie.
Il costo è variabile, dipende dalle dimensioni e dalla marca, va dai 2.500,00 ai 31.000,00 euro e in Italia non sono ancora stati adottati ufficialmente dal SSN (Sistema Sanitario Nazionale). In foto un ecografo portatile classico.

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