La notte scorsa – passaggio tra 1/2 Aprile – siamo rimasti con il fiato sospeso per guardare la – tutto sommato -“fine lieta” di un sogno realizzato e concluso bene e caduto: il sogno del lancio e del rientro dallo spazio della prima Stazione prototipo cinese (la ormai famosa Tiangong1). I media hanno reagito in molti modi diversi alla pragmaticità di China, ESA e NASA.

Da tempo grazie ai diversi studi di traiettoria stellare e orbitale gli astrofisici avevano ridotto a 4, poi 2, poi 1 in realtà le possibili ORBITE di transito della Stazione (fuori dall’atmosfera ai limiti di essa) e poi dentro, dopo il contatto, l’area di interesse per la caduta dei suoi detriti (potenzialmente incandescenti e velenosi).

Quello che era noto, ovvero lo sgancio delle parti incandescenti ovvero i pannelli solari, etc .. era storia da libro di scuola di astronomia (sapienza da Bignami quella che serve a noi per laurearci su facebook). Non era invece dato sapere il potenziale inquinante e possibilmente pericoloso dei componenti eventuali incandescenti che sarebbero potuti “cadere” non consunti al suolo. Ad esempio in India e in Chile l’allarme era molto alto, in Italia effettivamente NO.

FRAUNHOFER RADAR @BBC

Una passione – quella di stare con il naso verso il cielo nero – che ha unito tutto il mondo fino alle ore 2.16 del meridiano, quando il contatto atmosferico su 0016UCT ha deciso per l’affondo e la fine nel Pacifico (ad Ovest del Chile) circa dove era stato previsto per latitudine ma completamente sfasato per longitudine (cosa non da poco). Tiangong1 è passata sopra tutti noi – compresa la Corea del Nord – senza disturbare: dagli osservatori locali sono state scattate molte fotografie abbastanza chiare, che sono state caricare sullo spazio ad esse dedicato dalla Agenzia ESA, consultabili.

I network internazionali dall’Arabia all’India, dal Sud America all’Inghilterra, facendo perno su ESA e sui diversi Radar che osservano UFO ed altri elementi celesti artificiali hanno per un momento lasciato la suspence (causa la perdita temporanea di contatti ufficiali) sulla fine del sogno cinese (come non ricordare MIR e gli altri).

Previsione Punto Contratto via Twitter J. McDowell

La passione supera i tempi: grazie alla cronaca puntuale dell’Astrofisico Jonathan McDowell

via twitter dal punto di privilegio dello Harvard-Smithsonian Center e grazie agli aggiornamenti del Tracker aerospaziale della Stazione, n2yo ISS on line era possibile guardare anche sul computer tutti gli spostamenti dello Heavenly Palace 1 cinese.

Il fascino e il mistero del progresso: quasi in contemporanea al lancio della Stazione NASA (DIRETTA QUI) “Commercial cargo provider SpaceX” rientrava Tiangong1.

Space X NASA

Viviamo certamente adesso il pieno sviluppo umano dell’era spaziale, in attesa dei primi “viaggi per civili”: possiamo iniziare il conto alla rovescia, dopo di noi seguirà – probabilmente – la costruzione nello spazio di piccole cittadine e sarà uno spettacolo (MC).