Università, GN contro proposta di LeU: “Abolire tasse che non esistono?”

“Pietro Grasso probabilmente non sa che oggi nelle università le tasse si pagano in maniera progressiva, che ci sono fasce di reddito Isee escluse dalle tasse e, quindi, quelli che pagano di più sono anche quelli che meglio se lo possono permettere.
I giovani di Liberi e Uguali hanno lanciato un’iniziativa social con cartelli su cui è scritto “Zero tasse universitarie”: forse non si sono mai iscritti a nessuna facoltà, o forse più semplicemente vogliono eliminare le tasse a chi è in grado di pagarle.
Le proposte di Gioventù Nazionale sono diverse: piuttosto che abolire tasse che non esistono per le fasce di reddito più basso, copriamo interamente i costi delle borse di studio universitarie per i meritevoli, visto che ad oggi oltre la metà sono idonei non beneficiari delle borse di studio, aboliamo il test d’ingresso modalità “lotteria” e adottiamo un sistema di selezione basata sul merito.
La misura di Grasso costerebbe allo Stato 1,6 miliardi di euro, mentre le nostre proposte si attuano con un fondo integrativo di 200 milioni”.

Lo dichiara in una nota il presidente di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, Fabio Roscani.