DOV’É FINITA L’ ELEGANZA ?

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E’ di questi giorni l’uscita del Calendario Pirelli 2013 che immortala eleganza, bellezza e sensualità mai volgare, dal fotografo Steve McCurry, dedicando all’immagine femminile una valutazione estetica ben diversa dai canoni prefissati dalla maggior parte del pensiero collettivo innalzando la figura femminile ad una visione più eterea quasi impalpabile.
In contemporanea esce anche una versione del Calendario Pirelli con i memorabili scatti del fotografo Helmut Newton, doveroso omaggio ad uno dei grandi della fotografia, tenuto nascosto dal 1986 perché ritenuto volgare e di conseguenza censurato. Ad una attenta visione negli scatti di Newton non vi è alcun che di volgare o scandaloso e come nel nuovo di McCarry esprimono entrambe eleganza; quell’eleganza nella figura umana che sembra quasi dimenticata.
Nella società di oggi dove tutto è eccesso, frenetico e ‘bruciato’ dagli eventi si è forse perso il gusto dello stile, della sobrietà, di quel distinguersi dalla massa che quasi coinvolge per obbligo. Eleganza intesa, non da ciò che si indossa, ma da una naturale essenza interiore, ad una predisposizione alla raffinatezza da non confondere con lo stile, la moda, il lusso; il termine eleganza è soggettivo, un concetto difficile da definire.
In un momento di attuale caos nell’interiorità dell’uomo vi è una propensione al cattivo gusto, come ad un voler emergere ad ogni costo, darsi visibilità, un apparire sempre e comunque come, se la non considerazione di se stessi portasse a dare il peggio di sé anziché il meglio. Essere educati e avere buone maniere
è il miglior “investimento” che si può fare in tutti i settori della vita; come la bellezza emerge da ciò che si ha dentro l’eleganza nasce da un interiorità ben definita.
Negli scatti di Newton e McCarry a mio parere traspare il fascino, la poesia, la semplicità e non una sfacciata esibizione del corpo, scatti che esprimono come ribadito Eleganza, bellezza quella bellezza antica oramai abbandonata perché oppressa dal negativo, da violenze e brutture di ogni sorta proposte quotidianamente da ogni forma di comunicazione.
In quest’epoca dove il dinamismo, la velocità del sapere a flash, arresi alla centrifuga di notizie ad ogni secondo ci ha fatto dimenticare il gusto della calma, dell’osservazione, del tempo per guardare e vedere ciò che ci circonda ma soprattutto guardare dentro noi stessi e scoprire che in realtà in ognuno di noi c’è bellezza ed eleganza.
Carla Manica

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