Mondolibri: il lato oscuro di Mondadori

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Avete mai sentito parlare di Mondolibri? Si tratta di un club che si occupa di distribuzione di libri e fornisce una succulenta gamma di sconti dal 30 al 50% su diversi titoli per tutto il corso dell’anno. Gli articoli acquistati vengono recapitati comodamente a domicilio. Inoltre, al momento dell’iscrizione si può avere un romanzo gratis. Nonostante le rosee premesse, questa realtà resta piena di interrogativi.


In un video su YouTube Marco Poloni, responsabile marketing dell’associazione, descrive il progetto: “una divisione della Mondadori Direct che si occupa di retail (…) e appartiene al gruppo Mondadori. Mondolibri si occupa della vendita di libri prevalentemente verso soci. Ha iniziato la sua attività più di cinquant’anni fa”. A primo impatto sembra tutto chiarissimo, nulla di allarmante. Mediante un’analisi critica di queste parole si scoprono lati poco chiari. Il retail altro non è che la vendita al dettaglio, l’ultimo anello della catena di distribuzione. Il venditore al dettaglio acquista quantità, relativamente elevate, di merce dal produttore o da un grossista e rivende quantità più contenute ai consumatori per ottenere un profitto. Inoltre bisogna far caso al fatto che Mondadori Direct faccia parte di una nota società per azioni che dal 1988 appartiene a Silvio Berlusconi.

Mondolibri dà la possibilità ai propri soci di abbonarsi gratuitamente per due anni a una formula che prevede l’acquisto di 5 libri all’anno, almeno uno per stagione atmosferica. Gli sconti sugli articoli sono succulenti, ma la libreria resta sempre poco fornita. Nel caso non si abbia tempo di visionare i nuovi arrivi durante una determinata stagione, Mondolibri propone un paio di libri espressamente via mail.

Al momento dell’adesione al club l’interessato viene accolto in una libreria Mondadori, dove gli viene presentato, sotto mentite spoglie, il contratto: “Ci servirebbero i suoi dati per recapitarle il catalogo degli sconti a domicilio”. Una volta compilato e firmato il modulo, in realtà, si acconsente al recapito dei due libri a casa propria ogni qualvolta non si abbia acquistato uno dei cinque libri dell’anno. Per farla breve: se il firmatario del contratto non compra un libro entro il termine di una stagione, gliene arrivano a casa due scelti da Mondolibri che dovrà pagare di tasca propria anche se non ne necessita.

Molti sono i commenti negativi sull’operato di Mondolibri. “La scorsa settimana la mia arzilla ed intraprendente madre, durante una passeggiata in via XX Settembre, è stata avvicinata da un gentilissimo ragazzo il quale le ha cortesemente chiesto se poteva rivolgerle alcune domande a fini statistico commerciali. Il tema dell’indagine riguardava il numero di libri letto in un anno, l’ultimo titolo ed il genere preferito. (…) Il giovane, lieto della piacevole condivisione, ha infine premiato la genitrice, omaggiandola di una “tessera sconto” grazie alla quale avrebbe avuto diritto a riduzioni fino al 50% rispetto al prezzo di copertina. Essendo lei divoratrice di libri e solitamente dedita a donarne a parenti ed amici, in totale buona fede ha firmato “una scheda di adesione”, che le dava diritto al ricevimento di un catalogo con offerte ed omaggi. (…) Avendo sentito parlare non bene di questo tipo di iniziative, ho letto con attenzione il foglio firmato, il quale come temevo si è dimostrato un vero e proprio contratto con tanto di vincoli ed obblighi.” scrive Adriano Casissa nel suo blog. Un’altra ragazza su Forum al Femminile descrive la sua esperienza così: “ho scoperto che la scelta dei libri acquistabili a metà prezzo è limitata ad una ristrettissima selezione di romanzetti commerciali, quelli venduti da Mondolibri, non da Mondadori… In più se vengo meno all’acquisto pattuito mi vengono inviati a casa 2 libri a caso, non scelti da me, con bollettino per il pagamento.

Per concludere, si ricorda che l’adesione al club si può annullare in qualsiasi momento contattando il venditore per posta elettronica. Bisogna sempre prestare la massima attenzione ai propri dati personali e custodirli gelosamente.

Di Alessandra Schirò

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