Lo scorso 28 Ottobre 2015 al palazzo della “Gran Guardia” nel centro di Verona, ha aperto la mostra sul “post espressionismo” europeo, intitolata “Seurat-Van Gogh-Mondrian, il post impressionismo in Europa”.

Questo evento che vede esposti ben settanta capolavori generosamente prestati dal Kröller Müller Museum di Otterloo in Olanda, è stato promosso dal Comune di Verona in collaborazione con la “Fondazione Arena” e sarà aperta fino al 16 Marzo 2016. Il percorso espositivo selezionato ci introduce nel periodo tra la fine del XVIV secolo e l’inizio del XX, quando grazie alle tele di George Seurat e di Paul Signac viene aperto un nuovo capitolo dell’arte moderna con il passaggio alla corrente post impressionista.

Il “post impressionismo” è una corrente che nasce in Francia verso il 1886, mantenendo solo alcune delle caratteristiche del movimento impressionista. I postimpressionisti rifiutavano la sola prospettiva visiva cercando di recuperare il valore artistico di forme e volumi, differenziandosi dagli impressionisti per il compiere i loro studi non più “en plein air”, ma nei loro laboratori. Tra i vari artisti che hanno fatto la storia di questo movimento artistico oltre ai già citati Seurat e Signac, spiccano anche Vincent Van Gogh e Piet Mondrian, quest’ultimi largamente presenti all’interno della mostra.

Questa esposizione è senza dubbio un’occasione unica per ammirare opere del patrimonio del Kröller Müller Museum, che prende il nome da Helene Kröller Müller, moglie di un ricchissimo industriale, appassionata d’arte, che decise di raccogliere opere per farne un museo proprio. La mostra al suo interno, inoltre, presenta: sia spazi dedicati agli esperimenti scientifici eseguiti sul colore, sia ai processi ottico visuali che alla fotografia (invenzione strettamente legata alla tecnica di divisione del colore, propria di questa corrente artistica). Tutti gli appassionati potranno ammirare, in una location sicuramente suggestiva, una serie di opere che, molto importanti per la storia artistica europea, difficilmente si rivedranno, essendo situate in Olanda.

di Carlo Alberto Ribaudo

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