Fu Andreotti a far fuggire Abu Abbas e non Craxi

Chi fece fuggire Abu Abbas dopo la crisi di Sigonella? La storia attribuisce il merito di quest’operazione, in pieno contrasto con gli Stati Uniti, a Bettino Craxi. Si tratta però di storia della storia dato che quanto pubblicato oggi da L’Espresso, ovvero i diari di Arafat, spiegano che ad aiutare i palestinesi non fu altro che Giulio Andreotti e lui permise al terrorista Abu Abbas di scappare in Bulgaria e di lì rifugiarsi in Tunisia.

Giulio Andreotti, secondo quanto emerge dai diari del leader palestinese, ha sempre avuto un ruolo importante nelle mediazioni internazionali che hanno riguardato la Palestina e sarebbe stato spesso una sorta di mediatore nascosto tra l’Olp e gli americani.

La politica estera di Giulio Andreotti (ministro degli Esteri con Bettino Craxi, dal 1983 al 1989, nonché presidente della commissione Esteri della Camera dal 1979 al 1983), più che guardare all’Europa guardava al mondo Arabo. Celebre a riguardo i suoi incontri con Gheddafi o con Arafat, il quale riteneva il nostro uno dei pochi stati amici dei palestinesi.

Anni dopo, nel 2008, in un’intervista al Corriere della Sera, l’ex capo della Cia in Italia, Vincent Cannistraro, affermò riguardo l’esponente della Democrazia Cristiana “Alla Casa Bianca non amavamo Andreotti, temevano che facesse gli interessi libici, ci sembrava troppo vicino a Paesi arabi a noi ostili”, afferma Cannistraro che nel 1986 faceva parte del Consiglio di sicurezza nazionale Usa.