Ha senso che Chiara Ferragni mostri continuamente la sua intimità?

0
666

La notizia che ha infiammato la cronaca italiana e internazionale nell’ultima settimana è stata senz’altro quella del parto della famosa fashion blogger Chiara Ferragni. Per i pochi rimasti all’oscuro di questa notizia, Chiara Ferragni è rimasta incinta del compagno Federico Lucia in arte Fedez, ha dato alla luce Leone in una clinica privata di Los Angeles lo scorso 19 marzo.

Sin dalle prime indiscrezioni circa il fatto che Chiara Ferragni fosse incinta, l’hype intorno al futuro neonato è aumentato di pari passo con l’avanzare della gravidanza. Social network, internet e perfino settimanali e quotidiani hanno rilanciato la notizia facendola diventare quasi un caso di stato, come se questa gestazione non fosse una questione privata tra la Ferragni e Fedez, ma fosse un fatto riguardante l’intera comunità.

Certamente la naturale predisposizione della coppia Ferragni-Fedez alla condivisione della loro vita privata ha incentivato questo interesse, i due neo genitori hanno infatti reso pubblico attraverso i loro profili social ogni momento di questi ultimi nove mesi. Dalle prime ecografie sino al momento del parto, quasi ogni attimo di questo lieto evento è stato “regalato” ai followers, che si sono sentiti parte di un evento che probabilmente sarebbe dovuto rimanere privato.

Sicuramente la gioia per la scoperta della gravidanza unita al lavoro di Fedez e della Ferragni ha fatto si che fosse “doveroso” informare i fans dello svilupparsi della faccenda, a discapito  della privacy che solitamente si tiene di fronte a questo tipo di argomenti.

Analizzando questa situazione si ritorna ad una delle tematiche centrali della vita all’interno dei social network ovvero: quanto è giusto condividere della propria vita su queste piattaforme? E di conseguenza: che cosa comporta dare come esempio alla massa quello di mostrarsi in tutto?  

L’ultimo fatto ad aver catalizzato l’attenzione mediatica è stato un video caricato sul profilo Instagram di Chiara Ferragni che la riprende intenta ad allattare il figlio. La clip, divenuta virale, ha ottenuto più di 7 milioni di visualizzazioni e oltre 15 mila commenti, dimostrando come questo evento abbia trasceso la privacy del nucleo familiare Lucia-Ferragni per diventare di dominio pubblico.

Le prime “poppate” di un neonato sono un “evento magico” solamente per i genitori del neonato, per il resto del mondo dovrebbero essere azioni comuni e prive di interesse, quindi non si capisce l’esigenza di voler mostrare al mondo intero, per la precisione a quasi 8 milioni di persone, simile evento.

Il tutto sembra un pò ricordare The Truman Show e quella tremenda fantasia di Christof, il regista che dirige la vita del disgraziato protagonista. Anche Christof é compiaciuto e felice di riprendere anche un concepimento. Quella di questo film, orami, sembra una realtà non troppo lontana dalla nostra. Cosa fare allora? Una buona soluzione potrebbe essere quella che attuò il protagonista: uscire dagli schermi di una società “drogata” dalla voglia di conoscere ogni singolo fatto altrui.

 

Carlo Alberto Ribaudo