ADUC, OSSERVATORIO DI FIRENZE: “LE GUERRE DEL COMUNE…”

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In foto Dario Nardella, Sindaco di Firenze (PD).

Guerre senza quartiere ai pirati della strada, anche con “vigili in borghese ai semafori e in strada” a controllare. E’ quanto ha annunciato Dario Nardella, Sindaco di Firenze, presentando il bilancio previsionale 2015 del Comune che prevede maggiori introiti dalle multe per 2,5 milioni di euro (su 48,5 milioni complessivi). Fra le infrazioni nel mirino del Comune i sorpassi vietati, la guida col cellulare, l’eccesso di velocità.

“Certo, è triste – afferma Vincenzo Dovito, presidente della ADUC (Associazione Diritti Utenti e Consumatori) – che un Comune per far rispettare la legge non ha altro strumento che la guerra. Noi, come la maggior parte degli esseri umani, siamo contrari alle guerre. Non solo, ma crediamo che il rispetto delle leggi, soprattutto nelle società a cosiddetto livello civile avanzato come dovrebbe essere la nostra, non debba essere imposto con una guerra, ma con il coinvolgimento degli amministrati e il buon esempio. Guerra, invece, significa che il più forte (il Comune) userà tutte le armi possibili e immaginabili per far rispettare la propria legge nei confronti di coloro che non la rispettano (utenti dei servizi stradali nella fattispecie). E infatti, il Sindaco gigliato ha precisato che le forze dell’ordine saranno impegnate negli agguati (come in guerra), come agenti dei servizi segreti: è evidente che, piuttosto che favorire il rispetto dei codici (con la presenza delle autorità in divisa), si preferisce organizzarsi per cuccare chi viola la legge e, quindi, cercare di raggiungere l’obiettivo di 2.5 milioni con le multe. Illuso il nostro Sindaco se crede di educare in questo modo, perché invece otterrà solo l’esasperazione degli animi delle sue controparti; sì controparti e non amministrati, perché così trattati, i cittadini, sono come i nemici nelle guerre”.

“Bella sarebbe un’amministrazione – continua Donvito – che informa i suoi cittadini di fare attenzione, con vigili in divisa e cartelli leggibili, chiari e visibili, con norme di sicurezza nel rispetto delle leggi del codice della strada. Cosa c’è di meglio del buon esempio? Ma questa sembra essere utopia, visto che il nostro Sindaco ha dichiarato guerra ai suoi amministrati, visto che spesso (e lo dicono i giudici che danno ragione ai ricorsi che consigliamo di presentare ai malcapitati) il rispetto del codice della strada per la sicurezza è un’opzione (ZTL con ingressi a trabocchetto e fatti apposta per ingannare gli automobilisti; autovelox sui viali nel totale disprezzo delle norme -per esempio)”.

“Ma stia tranquillo il nostro Sindaco, non cadremo vittime del suo ardore bellico. Noi siamo rispettosi delle leggi e cerchiamo di comunicare altrettanto a tutti i cittadini che ci chiedono consigli. Non entreremo in guerra – conclude Donvito – contro il Comune, ma (nel caso) faremo solo opposizione nei luoghi deputati per correggere le arroganze, le incapacità e gli errori di chi ci amministra. Noi diamo esempio e lezioni di civiltà. Altra cosa sono le guerre con i belligeranti travestiti da civili”.

[Photocredit www.ilsitodifirenze.it]

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