Blitz di Fridays For Future Trento a supporto dei migranti in via Fersina

Ieri pomeriggio i ragazzi e le ragazze di Fridays For Future Trento hanno fatto un blitz davanti alla residenza Fersina, in via al Desert, per lanciare la manifestazione del 24 maggio e per portare supporto ai migranti ospitati nella struttura.

“Il cambiamento climatico non bada al ceto sociale o al luogo di provenienza delle persone che colpisce. L’innalzamento delle temperature, la frequenza sempre maggiore delle inondazioni e la desertificazione graduale e crescente coinvolgeranno tutto il nostro Pianeta. Le migrazioni climatiche saranno sempre più frequenti.”

Il centro di accoglienza ha sempre mostrato gravi criticità sia nella ideazione, sia nella struttura e nella gestione. Nato come centro di prima accoglienza, in breve tempo è diventato un luogo di lunga permanenza dei migranti, anche per via dei dilatati tempi di attesa del permesso di soggiorno. L’ospitalità poi, era ed è concepita più similmente ad una caserma che ad un luogo di accoglienza.

A peggiorare ulteriormente la situazione, la legge “Sicurezza e immigrazione” e la Giunta leghista, la quale, con la chiusura degli alloggi e del centro di accoglienza di Marco, ha fatto della residenza Fersina un grande (e sovraffolato) centro così che i richiedenti asilo venissero relegati in un posto solo.

“Come Fridays For Future Trento non vogliamo che chi ha meno venga trascurato o lasciato da parte. Siamo, quindi, pronti a supportarvi. Dobbiamo unirci per contrastare l’indifferenza sia di fronte ai cambiamenti climatici sia di fronte alle violazione dei diritti umani. Tutti dobbiamo avere l’opportunità di abitare una Terra senza conflitti.”

La battaglia contro i cambiamenti climatici incontra inevitabilmente la battaglia per i diritti delle persone migranti, perché centinaia di migliaia sono gli sfollati per le desertificazioni o per le alluvioni, perché avere una Terra abitabile significa non essere costretti a scappare dalla propria casa, perché i disastri ambientali che si stanno verificando in tutto il mondo sono, ancora una volta, colpa del capitalismo e del sistema produttivo che sfrutta persone e risorse.

Per questi motivi gli studenti e le studentesse di Fridays For Future invitano tutti e tutte allo sciopero globale contro i cambiamenti climatici il 24 maggio alle 9, in via Verdi e annunciano che le settimane precedenti la manifestazione saranno caratterizzate da eventi e azioni in tema con i punti del manifesto.