Caro migrante, se non ti va bene la pasta, te ne vai via!

I migranti si sono indignati perché la loro protesta a Roma, è stata stroncata con gli idranti. “Siamo esseri umani, non animali”, hanno urlato. Gli idranti sono già stati utilizzati in passato contro manifestanti italiani, ma evidentemente gli italiani sono animali da colpire con i getti d’acqua. Gli invasori erano in piazza dopo essere stati sgomberati da un palazzo occupato abusivamente. A loro erano state prospettate soluzioni alternative, comprese alcune villette in altre parti del Lazio. Ma agli ospiti non invitati l’offerta non piaceva.

Non è un problema solo romano. Un po’ dappertutto, in Italia, gli occupanti abusivi pretendono non solo un alloggio gratuito, ma anche il quartiere o la località preferita. Forse è arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza, approfittando del rigore messo in campo dal ministro Minniti. Gli invasori solo in minima parte arrivano da Paesi in guerra (guerre che, tra l’altro, giovani di 20 anni dovrebbero combattere invece di fuggire) ma l’Italia accoglie anche gli altri. Fuggono dalla fame? A vederli non si direbbe, ma si può anche far finta che sia vero. Dopodiché non è accettabile che questi ospiti non invitati pretendano non solo di farsi mantenere, ma contestino anche menu e alloggi. A Torino hanno protestato, di recente, perché non vogliono mangiare la pasta. Ci sono migliaia di italiani che fanno ogni giorno la coda, davanti alle mense dei poveri, sperando in un piatto di pasta. Altri protestano perché la località dove sono accolti non è abbastanza vivace, priva di svaghi. Ma davvero dobbiamo mantenere gente di questo tipo quando sono milioni gli italiani che vivono al di sotto della soglia di povertà? Se fuggi dalla fame o dalla guerra, ringrazi mille volte chi ti offre una pagnotta e un tetto. Quella pagnotta e quel tetto che mancano a molti italiani.

E se la villetta fuori Roma non ti va bene, te ne torni a casa tua dove la guerra, ma non bisogna dirlo, è finita da 10 anni tanto è vero che le agenzie di viaggio italiane possono organizzare tour turistici.

Augusto Grandi

Augusto Grandi
Informazioni su Augusto Grandi 344 Articoli
Dopo alcune esperienze in radio e testate locali, nel 1987 è diventato redattore del quotidiano economico Il Sole 24 ORE, come corrispondente per Torino, Piemonte e Valle d'Aosta. Oltre all'ambito giornalistico si occupa di romanzi di narrativi e saggistica. Nel 1997 ha vinto il "premio giornalistico Saint-Vincent" e nel 2011 è membro della giuria del "Premio Acqui Storia" nella sezione divulgativa. Dal 2011 è senior fellow del Centro studi Nodo di Gordio con cui collabora attivamente nella stesura di diversi articoli a sfondo geopolitico. Dal 2011 sono itineranti in Italia le sue mostre fotografiche sullo sfruttamento del lavoro nel mondo e sulla condizione del lavoro femminile, realizzate nell'ambito del Festival Nazionale della Sicurezza promosso dall'associazione Elmo e dal comune di Pergine Valsugana (Trento), col patrocinio dell'OSCE. Nel 2017 ha lasciato il Sole 24 Ore e conduce la trasmissione "Il Tafano" su Electoradio e su Radio Antenna 1. Editorialista sul mensile Espansione, collabora con la testata online "ongood".

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