Cles, sequestrata dalla Guardia di Finanza merce per circa ottomila euro

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La Guardia di Finanza di Cles, durante un servizio di controllo del territorio della Val di Non, ha fermato due cittadini di origine irlandese, intenti a vendere senza licenza dei mobiletti porta utensili.

Questi oggetti, destinati all’attrezzatura da officine meccaniche, avevano un valore complessivo di circa 8.400 euro. La Guardia di Finanza ha immediatamente sequestrato la merce e ha elevato una pesante sanzione amministrativa per abusivismo.

Fondamentale per l’intervento della GdF è stata una segnalazione dei Carabinieri, avvisati da un commerciante locale sulla presenza i due individui stranieri che si aggiravano per Cles vendendo merce per officine.

I due cittadini irlandesi appartengono al gruppo sociale dei “travellers“, una popolazione tradizionalmente nomade i cui componenti svolgono l’attività di fabbri, venditori ambulanti, commercianti di cavalli e di merci usate. Già un paio di anni fa altri “travellers” si erano fatti notare in Trentino attraverso la cosiddetta “truffa dell’asfalto”: alcuni soggetti con forte accento inglese proponevano di asfaltare a prezzi convenienti i piazzali privati con bitume avanzato da altri lavori edili – in realtà inesistenti – così da chiedere più denaro del pattuito e consegnare lavori scadenti.

Nessuno dei due cittadini irlandesi ha esibito l’autorizzazione al commercio ambulante e a nulla sono valsi i tentativi dei due di dichiarare di non comprendere la lingua italiana, parlando perfino in tedesco. Gli agenti hanno interrogato i due in tre lingue (italiano, tedesco, inglese) così da ottenere la verità.

Sono stati sequestrati dunque sei mobiletti porta utensili con novecento pezzi di attrezzatura per officine meccaniche dal valore di € 8.394. A questa somma è stata aggiunta un’ammenda di € 9.000 riducibile a € 3.000 se pagata entro sessanta giorni.

Il Nucleo Mobile della Tenenza della Guardia di Finanza di Cles ha concluso nel 2018 un ciclo operativo che ha condotto alla scoperta di cinque gommisti che esercitavano senza autorizzazioni, al sequestro di materiale abusivamente posto in commercio per un valore di oltre € 20.000, che deve essere aggiunto agli oltre dieci chili di sigarette e alcool venduti senza licenza e ai diciassette lavoratori in nero.