Coppola propone di schedare i cani presenti in Trentino

photocredit: Consiglio della Provincia Autonoma di Trento

Una schedatura per i cani presenti in Trentino: sia che siano di grossa taglia sia che siano di piccola taglia. E’ questa la proposta avanzata dalla Consigliere di Futura 2018, Lucia Coppola, che denuncia in Trentino notizie di aggressioni canine ai danni di bambini, passanti, dei padroni stessi o di altri cani.

Coppola nel suo intervento ha affermato: “In provincia di Trento negli ultimi sei anni sono state più di mille le aggressioni di cani, un numero che richiede attenzione da parte delle strutture competenti. Se, come da una risposta ad una interrogazione del 2018, la Provincia ha assicurato che è in atto una sinergia tra l’Azienda sanitaria, i consulenti veterinari presenti sul territorio e i sindaci (quali autorità responsabili della tutela dell’incolumità pubblica) per risolvere i problemi legati all’aggressività di alcune razze e spesso all’inadeguatezza delle persone nell’educare i propri animali, pare che ancora molto ci sia da fare per risolvere una questione che riguarda la tutela dell’incolumità pubblica”.

Il problema comunque ad avviso della Consigliere di Futura 2018 Lucia Coppola non riguarda solo i cani di grossa taglia, ma anche quelli di piccola taglia. “Un patentino – afferma il Consigliere – che dovrebbe essere richiesto anche per i possessori di cani di piccola taglia, che talvolta non sono educati e vengono tenuti allo stato brado, che mordono tutto quello che gli capita a tiro (o che abbaiano di continuo, distruggono tutto, urinano e defecano dove capita) e che appartengono a proprietari che, evidentemente, non hanno la più pallida idea né di cosa voglia dire educare un cane, né quali siano le responsabilità civili e penali di un proprietario di cani”.