Il Partito Democratico ribadisce la sua adesione al Dolomiti Pride

0
401

Sabato 9 giugno a Trento sarà il giorno del Dolomiti Pride. Il Gruppo provinciale del Partito Democratico del Trentino ha voluto ribadire la sua adesione e il suo convinto supporto alla Manifestazione. “E lo facciamo oggi, dopo le dichiarazioni del nuovo Ministro della Famiglia che ha negato l’esistenza delle famiglie omogenitoriali, con ancora più decisione rispetto a qualche giorno fa. Le diversità non vanno negate, evitate o eliminate; vanno capite, accettate, e vanno messi in campo tutti gli strumenti necessari a garantire un’integrazione ed un’uguaglianza sostanziale. La diversità è la cifra del nostro mondo e colloca chi la nega – per paura, interesse o ignoranza – fuori dal nostro tempo”, ha affermato il Partito Democratico in una nota stampa.

In questi anni l’azione del Partito Democratico, sia a livello nazionale che locale, ha consentito di rafforzare i diritti civili, le tutele degli individui e delle famiglie, le azioni di sensibilizzazione e di contrasto alla discriminazione, riportando il nostro Paese al passo di quelli più sviluppati.

“Anche l’attività condotta in Trentino – continua la nota – dalla nostra maggioranza nel corso della Legislatura corrente ha permesso di rafforzare l’impianto normativo ed istituzionale a riconoscimento e tutela dei diritti civili. Per questo siamo certi che il Dolomite Pride possa essere e sarà, come lo è stato nelle tappe di avvicinamento, un’importante occasione di confronto e reciproco riconoscimento, nella certezza che una comunità avanzata com’è quella trentina sia pronta a vincere le sfide che comporta il muoversi in un mondo globalizzato. Queste sfide non possono essere ne scansate, ne ignorate ne eliminate e grazie a questo evento il Trentino diventerà ancora di più una terra ad alta intensità di diritti e noi ci impegneremo a garantirli a partire da chi è più debole”.