È stato inaugurato ieri il “Golden Theatre”, lo spazio multimediale a MondoMelinda in cui immergersi virtualmente nell’universo sotterraneo delle Celle Ipogee scavate nella roccia dolomitica, raccontato da un affascinante video immersivo. Dopo meno di un anno di lavori, la futuristica struttura di forma cubica di circa 5 metri per lato, è pronta per ospitare un’esperienza unica, in cui turisti e residenti potranno conoscere cosa si cela dietro una mela dal bollino blu.

Il “Golden Theatre”, situato nel giardino antistante MondoMelinda a Segno di Predaia (TN), nasce proprio dalla volontà di avvicinare adulti e bambini alle famose grotte scavate nella roccia della Miniera di Rio Maggiore, all’interno delle quali sono conservate in maniera naturale e sostenibile le mele Melinda. Le celle costituiscono oggi il primo e unico impianto al mondo per la frigo-conservazione di frutta in ambiente ipogeo e in condizioni di atmosfera controllata, composto da ben tre lotti per un totale di 34 celle e una capienza di oltre 200 milioni di mele.

“Una bella novità per il nostro territorio, che ha due diverse connotazioni – ha dichiarato il Presidente di Melinda Michele Odorizzi, presente all’inaugurazione assieme alle autorità cittadine e ai membri del Consorzio -: da una parte valorizzare il binomio “agricoltura-turismo”, driver sempre più strategico per accrescere il valore del turismo in Valle, dall’altro rendere le persone più consapevoli sui processi sostenibili che riguardano la filiera di raccolta e conservazione della nostra frutta, nel totale rispetto dell’ambiente e dei valori legati al mondo agricolo, seppur in chiave moderna”.

La visita, totalmente autonoma e gratuita, dura circa 10 minuti. Si entra in gruppi composti da un massimo di 20 persone. Non è necessario prenotare: è sufficiente passare a MondoMelinda durante l’apertura del negozio (8.30 – 12.30 / 15.00 – 19.00) dal lunedì al sabato e accedere. In autunno gli orari cambieranno e sono previste anche aperture domenicali.

Il progetto “Golden Theatre”, per il quale sono stati stanziati circa 150mila euro, è frutto della collaborazione con l’Azienda per il Turismo Val di Non e l’Associazione Strada della Mela e dei Sapori delle Valli del Noce. Diversi anche i partner che hanno contribuito alla sua riuscita: per la parte tecnologica, Melinda si è avvalsa del supporto dell’azienda padovana Drawlight e del suo spin-off Senso Immersive Experience, mentre per gli aspetti tecnico-costruttivi, tutti i fornitori sono legati al territorio anaune: la progettazione è stata affidata ad Art&Craft di Bertolini insieme all’agenzia Nitida Immagine di Cles; per la costruzione della struttura sono state coinvolte STP Costruzioni in legno di Taio di Predaia, Lamtex Lattonerie e Coperture di Cles, Elettrica Impianti Elettrici di Predaia s.r.l. ed altri artigiani locali.