Lo spirito di Pontida sta tornando?

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L’oppressione italiana dal popolo tedesco iniziò secoli fa, ed il giuramento di Pontida, punto di partenza per i militanti della Lega, è il simbolo per eccellenza della voglia di indipendenza ed autonomia del popolo italiano.

Il giuramento di Pontida dell’aprile del 1167 sotto il quale le due Leghe, veronese e cremonese, si riunivano formando la Lega Lombarda costituiva l’unione dei Comuni per contrastare l’imperatore del Sacro Romano Impero Federico I, detto il Barbarossa. 

A causare la successione degli eventi disastrosi e sanguinosi avvenuti in Italia sotto la reggenza di Federico I fu la sua ricerca dell’impero universale. Egli voleva togliere autonomia ed indipendenza sia ai Comuni italiani sia ai feudi germanici affinché tutto il potere decisionale si concentrasse nella sua figura.

Federico I sfruttò le dispute interne tra i Comuni e soprattuto la supremazia Milanese, la quale era mal digerita da alcuni, per entrare negli affari dei Comuni ed arrivando, dopo una serie di battaglie, dispute ed assedi, alla Dieta di Roncaglia nella quale furono promulgati due atti: Costitutio de Regalibus e la Costitutio de Pacis. Con questi atti Federico I voleva formalizzare i diritti regi sui comuni, i quali potevano mantenere la propria autonomia pagando un tributo annuo, e vietare la possibilità di allearsi tra di loro, auspicando così una diminuzione di conflitti intra-città. 

Queste emanazioni di volontà imperiale unite ai soprusi ed alle distruzioni attuate dall’esercito  nella discesa, per la conquista di Roma, i comuni decisero di venir meno al divieto di alleanze e dopo aver istituito nel 1164 la lega Veronese e quella Cremonese nel 1667 le unirono.

La Lega riuscì negli anni ha ricevere appoggio dal Papa Alessandro III (al quale dedicarono la città di Alessandria), dal Regno di Sicilia ed anche dall’imperatore bizantino, grazie ai quali riuscirono a ricostruire MIlano ed a creare un esercito consistente suddiviso tra la  Compagnia del Carroccio e la  Compagnia della Morte. Nel 1176 sconfissero a Legnano l’Imperatore iniziando così il processo delle trattative di pace che portò  alla Pace di Costanza (1183).

Se all’epoca della Lega Lombarda era la città di Milano ad essere sotto assedio dall’Imperatore germanico, oggi è la borsa di Milano a ricevere gli attacchi più spietati dai mercati tedeschi. Ed oggi, come allora, il nostro diritto d’indipendenza e di autogestione è messo alla prova da poteri esterni a noi che vorrebbero spiegarci e dirci cosa sia meglio.