L’orrore del cucciolo di beagle bruciato vivo

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Il corpo del cucciolo trovato dai proprietari dopo essere stato martoriato da colpi di fucile e dato alle fiamme non lontano da casa. LNDC denuncia e auspica pene esemplari per i suoi aguzzini.

Sembra una storia degna di un film dell’orrore invece, purtroppo, è la macabra realtà. Rocky era un cucciolo di beagle di soli 5 mesi. Era vivace e affettuoso come tutti i cuccioli ed era la gioia della sua famiglia. Ma un brutto giorno il proprietario è tornato dal lavoro e non l’ha trovato a casa, così ha iniziato a cercarlo ovunque ma purtroppo senza successo. Il giorno dopo è stato avvisato dalla cognata che a poche centinaia di metri avevano sentito dei lamenti di un cane e quindi la drammatica scoperta: il piccolo Rocky era stato ucciso. I suoi aguzzini non si sono limitati a sparargli ma ne hanno anche bruciato in parte il corpo e lo hanno buttato nel letame. Un gesto di una ferocia e di una crudeltà inaudite.

Il proprietario ha sporto immediatamente denuncia verso ignoti e sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il Corpo Forestale dello Stato, che hanno subito dato il via alle indagini. Gli investigatori non escludono l’ipotesi di una ritorsione nei confronti del padrone del beagle e sembra che abbiano già dei sospetti.

LNDC si unisce alla denuncia dei proprietari di Rocky e si augura che le indagini portino a identificare i colpevoli perché un simile orrore non può e non deve restare impunito. Ricordiamo che l’uccisione di animale è un reato penale, punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi e auspichiamo che i responsabili siano assicurati alla giustizia e condannati a una pena esemplare.

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