Matteo Salvini: “Non ho aiutato Elisa Isoardi”

Matteo Salvini, Ministro degli Interni e Vicepresidente del Consiglio, è intervenuto su Rai Radio 2nel corso del format “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.

Il Ministro degli Interni ha rivolto un pensiero alle forze dell’ordine: “A loro va un enorme grazie, vorrei rassicurarli sul fatto che sto lavorando da settimane per migliorare la qualità della vita e del lavoro di questi ‘missionari’ che si prendono l’impegno di tutelare la sicurezza altrui mettendo a rischio la propria è qualcosa in più del lavoro. Ho  sempre un resoconto dettagliato sull’operato delle forze dell’ordine, sono tre mesi che sto vivendo in strada e ne sono felice”.

Sul rapporto con la notte:“Riesco a dormire di meno rispetto al passato, in questi tre mesi ogni tanto mi giro e mi rigiro, poi gli orari sono sempre bizzarri, ne risente l’alimentazione e un po’ di pancetta, perché si mangia poco e male. Sono felice però di poter gestire il comparto sicurezza del Paese più bello del mondo”.

Accise sulle benzina: “Ne parlavo stamattina con dei tecnici, bisogna dare un segnale di giustizia. Abbiamo visto accisa per accisa, dalle più vecchie alle più antistoriche. Di solito i Governi mettono nuove tasse sulla benzina, noi invece pur senza fare miracoli vogliamo togliere alcune accise del passato”.

Sul tema prostituzione:“C’è un progetto di legge della Lega da una vita. Presentato in Parlamento e mai discusso. Abbiamo anche raccolto migliaia di firme per provare a fare un referendum. Ora combatto tra antidroga, antimafia, e altro, ma ritengo che riconoscere quello che è un mestiere, togliendolo dal controllo della mafia e dello sfruttamento, sarebbe opera di civiltà. Se si sceglie liberamente di prostituirsi non sta a me dare giudizi morali. Ovviamente lo sfruttamento e la violenza sono un altro paio di maniche”.

Sulla notte più emozionante della sua vita:“I miei figli sono nati di giorno. Se devo parlare di cose meno serie, da super tifoso del Milan non dimenticherò mai la notte di Manchester. Maggio 2003, mio figlio era nato da un mese, dissi a mia moglie che forse era sbagliato farlo perché ero un novello papà, ma che avrei preso un aereo e sarei  andato a vedere la finale di Champions, perché forse un Milan-Juve così non l’avrei più rivisto nel resto dei miei giorni. Vincere in finale con la Juve con gol di Sheva fu indimenticabile. Mi ricordo l’arrivo a Milano, di prima mattina, con la gente che andava in uscivo mentre io giravo con la maglietta del Milan”.

Sull’attuale situazione del club rossonero:“La Juve è avanti anni luce, siamo meglio dell’anno scorso, avevamo dei proprietari inglesi più o meno ignoti”.

Su calcio e sicurezza: “E’ incredibile che ogni giornata di campionato impegni circa 15.000 uomini delle forze dell’ordine, pagati dai cittadini italiani con le loro tasse. Sto lavorando affinché paghino le società di calcio. Spendono miliardi per i calciatori, si devono occupare anche della sicurezza”.

Sul Monza di Berlusconi:“Quando il Milan giocherà fuori casa vedrò il Monza. Tanto è comodo per me…”

Su Elisa Isoardi:“E’ brava e si merita tutto il successo che ha e che avrà. Io non l’ho aiutata, anzi. La mia ingombrante presenza forse ha danneggiato e creato problemi. Però se uno è bravo e tosto va, io confesso che se ho tre minuti la guardo in tv, anche se in cucina sono un disastro. Se sono geloso? Sì…Perdonatemi”.