Non porno, ma sex toys per coppie: nasce il sexy shop “cristiano”

Tradizionalmente, uno dei punti cruciali della comunicazione della dottrina cristiana è legato alla sessualità. Concepita dogmaticamente come atto destinato alla procreazione e alla formazione di nuove famiglie, non si può certamente negare che la stragrande maggioranza dei rapporti sessuali non sia oggettivamente destinata a ciò.

Lasciando stare l’evidente diffusione dei profilattici in ogni angolo del mondo occidentale e cristiano, sembra che l’influenza della Parola sia giunta anche alle orecchie dei proprietari di sexy shop. In Germania infatti ha aperto i battenti un sito di articoli sessuali che vende esclusivamente prodotti destinati all’uso di coppia.

Fondato casualmente – o forse no – nel cinquecentesimo anniversario della riforma protestante luterana, il sito Schoenerlieben.de vende gadget destinati all’uso di coppia, come manette, gel afrodisiaci, vibratori e quant’altro: in tutto il sito non si vedrà nemmeno un’immagine di attori o attrici nudi o intenti ad attività erotiche.

L’erotismo è qualcosa di incredibilmente bello” afferma il fondatore del sito al quotidiano conservatore tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung. “Dobbiamo essere grati a Dio per averlo creato e dobbiamo goderne pienamente. Per noi la fedeltà e molto importante: vogliamo che la sessualità all’interno di un rapporto sia così divertente che non venga lasciato spazio a pornografia e tradimenti. La fantasia deve restare nella testa e legata inscindibilmente al partner“.

Una filosofia certamente curiosa ma a suo modo sensata, che sta coinvolgendo un numero discreto di persone: la filosofia “no porn, no nudity” porta al sito circa 250 visitatori al giorno e maggior popolarità sta giungendo tramite la partecipazione ad eventi evangelici. Ha infatti fatto scalpore la presenza di uno stand del sito in occasione del Freakstock, festival musicale cristiano.

L’attività di Schonerlieben.de potrebbe essere la salvezza per quasi la metà delle coppie di fidanzati o sposati tedeschi: la Germania infatti si classifica al quarto posto in Europa per percentuale di tradimenti, fissata al 48%. Cifra alta ma certamente inferiore al nostro Paese: in Italia oltre il 58% del campione intervistato per il sondaggio sul tema svolto a livello continentale ha dichiarato di aver tradito almeno una volta il partner.