Roy, gigolò italiano di 44 anni, ha raccontato la sua storia ai microfoni di Rai Radio 2 nel corso del format “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta dall’1.30 alle 6.00 del mattino.

Roy fa questo lavoro da 16 anni: “Nella mia professione si lavora più di giorno, il 70% delle mie clienti è sposata, la sera torna dai mariti. Il matrimonio è la base del mio mestiere. Sono marchigiano ma abito a Bologna. Sono arrivato a fare questo mestiere grazie ai locali e alle serata. Ho fatto anche il rappresentante. Esperienza che mi è servita a livello di marketing. Ormai per fare questo lavoro devi essere bravo a comunicare online. La prima sera di lavoro? Venni affittato per fare ingelosire un marito. Fu lì che capii che questo poteva diventare un lavoro. Ho fatto una ricerca su internet e ho visto che la concorrenza era poca. Mi sono messo online con foto in giacca e cravatta e da lì è iniziata la mia carriera. Mi sono licenziato dal mio lavoro di rappresentante per fare questo a tempo pieno. E’ molto più remunerativo e mi dà molta più gioia”.

Roy ha parlato delle sue clienti:“Non mi concentro mai sulla donna, ma sull’interpretazione. Mi eccito attraverso la prestazione e il mio essere gigolò. Questo mi eccita. La donna è il palcoscenico su cui mi esibisco. La donna che chiama un gigolò ha sicuramente qualche problema da risolvere. O non ha esperienza, o non si sente all’altezza, o viene trascurata dal marito. Da me vengono donne fragili, introverse, che magari hanno un po’ fallito nella vita. Ce ne sono anche alcune che usano questo escamotage per non farsi l’amante, che col tempo può dare problemi. Hanno la possibilità di pagare un uomo e di chiamarlo quando vogliono, così da non avere effetti collaterali. Qual è la cosa più strana che mi hanno chiesto? Tantissime. Un gigolò è come un sacerdote, non dà giudizi, assolve. Molte si innamorano di me, ma non perché sono bravo io, perché sono scarse loro. Vengono da me donne che purtroppo hanno poca dimestichezza con amore, sesso. Arrivano anche donne vergini. Ogni tanto chiamano anche donne famosissime: non loro direttamente, ma fanno chiamare”.

Sui guadagni:“Prendo attorno ai 10.000 euro al mese. Ma sto lottando con l’agenzia delle entrate. Voglio pagare le tasse, con i miei avvocati stiamo cercando di capire. Sono stato preso in castagna, mi hanno trovato dei soldi e io ho detto che li ho guadagnati facendo questo mestiere. Loro non possono prendere i miei soldi perché così rischierebbero di fare sfruttamento della prostituzione. Dovrei pagare quasi 200.000 euro, speriamo bene, spero anche in Salvini”.