S.O.S PER LA RIMOZIONE DELL’EDEN V

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Il Presidente del Parco Nazionale del Gargano, Stefano Pecorella, ha richiesto un aiuto tramite una nota ufficiale al Ministro dell’Ambiente, alla Regione e alle associazioni ambientalistiche locali, per risolvere il problema riguardante il relitto della nave Eden V.
L’imbarcazione,con un volume di 3119 tonnellate di stazza e 95 metri di lunghezza, giace da quasi 25 anni sulle coste di Lesina Marina, esattamente dal 18 dicembre 1988, quando un ondata d’aria polare causò il naufragio dell’Eden V, proveniente da Beirut e diretta a Ploce, in Croazia.
Da più di un decennio, la Capitaneria di Porto di Manfredonia, ha segnalato alle autorità sanitarie il pericolo di radioattività e di una possibile presenza di amianto, ma nonostante questo, comitive di turisti, scolaresche e ornitologi continuano a visitare l’area anche se l’ordinanza numero 03/89 del 18 febbraio 1989 interdice l’accesso a chiunque.
I vari processi e le lungaggini burocratiche hanno impedito, fino ad ora, la rimozione dell’Eden V, benché nel luglio 2008 si è provveduto
a dei lavori di bonifica sul litorale di Lesina dopo lo sversamento di emulsioni oleose provocato dal peggioramento delle condizioni di
equilibrio del relitto.
Confidiamo nel fatto che la richiesta del Presidente Pecorella venga accolta dando la possibilità al territorio di riqualificarsi e permettere ai visitatori del Parco Nazionale del Gargano di godere di un paesaggio migliore di quello che hanno avuto fin’ora.

Cecilia Capurso

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