I colpi di scena di Trentino MTB

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Che Trentino MTB riservasse ancora qualche colpo in canna per il proprio rush finale era lecito aspettarselo, ma che il “colpo” fosse lo stravolgimento della classifica femminile assoluta, beh, quello lo era un po’ meno. Simona Mazzucotelli è la campionessa 2017, un titolo meritato (non ce ne voglia Lorena Zocca dall’alto del proprio palmarès) poiché frutto di diverse vittorie, non ultima quella alla “3TBIKE” valsuganotta disputatasi domenica scorsa. A nulla è valso alla veronese il bonus di 900 punti per essersi presentata ai nastri di partenza di tutte le gare del circuito, la Zocca aveva il titolo provvisorio in mano ma senza nemmeno aver ottenuto un successo, e questo l’ha ‘penalizzata’ ai fini della graduatoria generale. La scaligera era in testa prima dell’ultima tappa, e le è costato caro il terzo posto in Valsugana alle spalle di Simona Mazzucotelli, appunto, e della trentina Veronica Di Fant.

Daniele Mensi e Simona Mazzucotelli sono stati i dominatori della versione XXL della “3TBIKE” firmata dal GS Lagorai, il quale ha allestito un tracciato nuovo ed altamente spettacolare, “allungato” a 42.5 km con 1785 metri di dislivello. Nelle prime fasi di gara Mensi faceva coppia con Mattia Longa, quest’ultimo sempre con un occhio alla “portata principale”: portarsi a casa il challenge. A metà percorso Mensi è fuggito via presentandosi al traguardo in solitaria, così come ha fatto la Mazzucotelli. Fra Telve, Torcegno, Telve di Sopra, Carzano, Samone, Castel Ivano e Scurelle, il titolo assoluto è andato dunque a Longa, anch’egli meno costante di Franco Nicolas Adaos Alvarez nelle prestazioni, ma protagonista di più “acuti” del cileno che spesso ha scelto i percorsi corti.

Poco male, Alvarez finisce ottimo secondo mentre sul gradino più basso del podio stagionale si erge Emanuele Crisi, compagno di battaglia di Longa. Bravissimo Marco Rosati a tenere a bada biker del calibro di Gabriele Depaul ed Andrea Zampedri fra gli Elite Sport, mentre al femminile secondo posto per Zocca con l’ottima scalatrice Patrizia D’Amato a giungere terza al termine delle sette prove.

Leonardo Tabarelli ha avuto un bel da fare nella categoria junior, ma è lui il campione davanti a Fabio Strazzer e Giacomo Virgili. L’esito più incerto era invece fra i Master 1 con l’eterno duello fra Francesco Vaia e Mattia Lorenzetti, ma è il primo a conquistare il titolo di categoria. Nicola Beber è finito invece terzo.

Master 2 senza ombra di dubbio ad Andrea Zamboni, eccelso in questa stagione il perginese protagonista nei percorsi corti, con Alfonso Presutto ed Andrea Bombardelli rispettivamente secondo e terzo.

Claudio Segata si è dovuto invece accontentare della seconda posizione fra gli M3, anche perché Luca Zampedri quest’anno andava “a tutta”, con Mauro Giovanetti terzo.

Un altro secondo posto di un “superbiker” è quello di Michele Bazzanella nei Master 4, dietro all’incontenibile altoatesino Stefan Ludwig. Terzo un altro Zampedri, Roberto. Nessuna possibilità infine per i contenders degli M5 ed M6, Daniele Magagnotti e Piergiorgio Dellagiacoma sono “troppo” anche per i più avvezzi alle ruote artigliate. A Lorena Zocca la soddisfazione di primeggiare nella classifica dello Scalatore davanti a D’Amato e Sandra Benedetti, a dimostrazione di come si possa trionfare nel circuito anche non essendo specialisti delle salite (Mazzucotelli docet). Andrea Zamboni domina questa speciale classifica al maschile su Marco Rosati e Francesco Vaia, mentre fra le società ad avere la meglio è stato il Vertical Sport, una lotta durata una stagione con Team Todesco e Team Zanolini secondo e terzo.

Un’altra spettacolare annata si è appena conclusa, la nona, ed ora non resta che darsi appuntamento sabato 14 ottobre alle ore 15 alla Sala Don Guetti di Cassa Centrale Banca a Trento, con i dovuti riconoscimenti ai fuoriclasse delle ruote grasse.

 

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