Cortina 2026. Il Trentino e il centrosinistra restano a guardare

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Sarà Cortina una delle tre candidate italiane a ospitare le Olimpiadi italiane del 2016: una candidatura che pesa non poco sul Trentino e sul centrosinistra autonomista, rimasti quasi esclusi da ogni scommessa sulla possibilità di svolgere l’avvenimento sul proprio luogo. “Senza polemiche, mentre più di qualcuno già ipotizzava la sua esclusione e in questo qualcuno non metto il Coni, Cortina è stata inserita dal Cio tra le città che hanno formalizzato la manifestazione d’interesse a ospitare le Olimpiadi in- vernali del 2026”, sono queste le parole usate dal Presidente Zaia in occasione della comunicazione ufficiale del Comitato Olimpico Internazionale riguardo alle candidature per le Olimpiadi della neve 2026.

Il Presidente Ugo Rossi aveva deciso di sostenere il progetto che vede le Dolomiti al centro di una candidatura comune con Veneto e Alto Adige.

Nell’incontro avvenuto ieri a Venezia assieme a Zaia e Kompatscher si era infatti discusso sull’ipotesi relativa all’organizzazione delle Olimpiadi del 2026 ed è emersa una piena convergenza sulla candidatura, avanzata dal Veneto e sostenuta dal Trentino, per le Dolomiti Unesco, con Cortina città capofila.

Rossi e Kompatscher avevano confermato a Zaia l’interesse e la possibilità di mettere a disposizione impianti e strutture esistenti dei propri territori per ospitare il grande evento sportivo: anche l’utilizzabilità di tali risorse dovrà trovare compiuta valutazione nel dossier che dovrà accompagnare la candidatura.

I governi delle due Provincie Autonome non hanno voluto accogliere i proclami lanciati da esponenti politici quali Alessandro Urzì, che avevano a lungo affermato la necessità di essere “portabandiera per un piano di investimenti capace di compenetrare virtuosamente esigenza di infrastrutture con i bisogni futuri del territorio ma non accettare la sfida significa mortificare il nostro territorio e i cittadini che avevano accarezzato l’idea di potere essere i padroni di casa dei giochi del ’26”.

Nei fatti una decisione che deluderà molti. Il Trentino sarà certamente coinvolto da Zaia nel progetto Olimpiadi, del resto il Governatore della Regione Veneto ha manifestato la sua disponibilità a coinvolgere tutte le Dolomiti, ma non sarà certamente capofila. Peccato, un’occasione sprecata.