Alla fine Golia (Francia) sconfisse Davide (Croazia)

“Alla fine Golia sconfisse Davide”: la Francia è riuscita alla fine a spezzare in dieci minuti la tenace Croazia, ormai troppo provata da partite giocate con uno spirito di sacrificio unico nel suo genere. La nazionale croata è, infatti, riuscita a rappresentare un sogno non solamente per 4 milioni di abitanti, ovvero il numero di croati nel mondo, ma anche per l’Italia intera, la quale si è unita come non mai intorno al piccolo paese balcanico. I Croati hanno giocato con orgoglio un intero Mondiale, sconfiggendo e persino umiliando la blasonata Argentina di Messi, imponendosi sull’Inghilterra di Harry Kane, e sino alla fine hanno dominato contro la Francia di Griezmann.

I croati hanno perso su piccoli errori, errori quasi impercettibili e dovuti dalla stanchezza, ma che hanno reso la Francia Campione del Mondo per la seconda volta nella sua storia. A Mosca la nazionale allenata da Deschamps ha battuto in finale la Croazia 4-2. Questa la sequenza dei gol: Mandzukic (autorete) al 18′ pt, Perisic 28′ pt, Griezmann (rig.) 38′ pt; Pogba 14′ st, Mbappé 20′ st, Mandzukic 24′ st.

Sono stati i Mondiali più politici della storia: a scontrarsi in finale due diverse visioni di società, ovvero l’imperialismo contro il sovranismo, Davide contro Golia, ovvero la Francia contro la piccola Croazia. Alla fine ha vinto Golia e non Davide. Onore alla Croazia e a un intero popolo che ha in tutti i modi supportato la sua piccola Nazionale.