Una mostra multimediale dedicata allo sport nell’ arte realizzata in collaborazione, fra gli altri, anche con il Museo archeologico nazionale di Napoli, una delle istituzioni più all’avanguardia nell’attrazione di nuovi pubblici, e una serie di incontri con grandi personalità del mondo dell’arte, della storia e dello sport.

Questi gli ingredienti dell’edizione 2018 di “Nel cerchio dell’arte“, iniziativa promossa dall’Ufficio cultura italiana della Provincia, che propone dei “viaggi” multimediali e reali nella storia dell’arte, raccontandone correnti e tensioni, stili e personaggi. Il nuovo percorso, che verrà inaugurato mercoledì 21 marzo alle 18 al Centro Trevi di via Cappuccini, a Bolzano, ha come titolo “Arte Sport”.

Una proiezione circolare a 360 gradi, installazioni interattive per l’approfondimento dei contenuti visivi e l’utilizzo di tecnologie di ultima generazione permetteranno di adattare i percorsi alle diverse età dei visitatori. Accanto alle opere “virtuali” sono proposte anche alcune opere reali eccezionalmente prestate dal Mann di Napoli e valorizzate in un’ambientazione appositamente dedicata.

L’opera di maggior richiamo, celebrata in tutto il mondo, più volte scelta per campagne promozionali nazionali, è il Corridore (o Lottatore), un bronzo del I secolo a.C. appartenente al gruppo di due statue che faceva parte dell’arredo di Villa dei Papiri ad Ercolano.

L’esposizione della statua, oltre che da un percorso interattivo, è accompagnata anche da due reperti, un servizio di accessori per atleta e un avambraccio con cesto da pugilatore. Al Mann è quindi dedicato un tour in realtà virtuale che permette di visitare le sale del museo ed osservare le opere legate alle discipline sportive. Il Corridore trova poi anche un richiamo in una stampa originale del grande fotografo napoletano, Mimmo Jodice, su concessione dell’artista e in prestito dalla Galleria Vistamare, Pescara.

Il MAXXI invece è prestatore di un’opera contemporanea: il video San Siro di Yuri Ankaran.  Da segnalare, infine, che per i bambini è stata creata una app, ArteSportKids, scaricabile dai vari store. Il team curatoriale è formato dall’associazione “Fare Cultura” (Roma) coordinato da Tiziana Pikler e con la supervisione scientifica di Francesca Gallo (docente di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università La Sapienza di Roma), e di Stefano Pivato, esperto di storia dello sport e docente di storia contemporanea all’Università di Urbino. L’obiettivo del percorso espositivo è, in sintesi, quello di “guardare l’attività dell’uomo in competizione attraverso manifesti, quadri, sculture, pitture parietali e mosaici è come sfogliare oltre venti secoli di cronache del gioco, dello sport e dei suoi protagonisti in un itinerario proposto a ritroso, dalla contemporaneità alla classicità greca”.

“Lo sport – osserva l’assessore alla cultura Christian Tommasini – è molto importante per i nostri concittadini. Arte e sport sono declinazioni della cultura di un popolo e favoriscono la creazione di quelle relazioni tra persone che sono alla base del nostro vivere bene. Attraverso lo sport e la promozione dei suoi valori, con il nuovo percorso del Cerchio nell’arte vogliamo avvicinare nuovo pubblico all’arte”. Anche con questo obiettivo è stato allestito un denso programma di contorno. A fare da preludio è stato l’incontro della settimana scorsa con un personaggio leggendario, lo slittinista Armin Zöggeler.

Lunedì 26 marzo, sempre al Centro Trevi, con inizio alle ore 18.30, sarà la volta di un’altra leggenda made in Alto Adige, Reinhold Messner. Il “Re degli Ottomila”, con la proiezione di una serie di immagini, accompagnerà il pubblico in un viaggio oltre l’alpinismo. Da aprile a dicembre, il primo mercoledì del mese sarà dedicato a proiezioni di film sul tema Arte Sport a cura del Centro audiovisivi di Bolzano. Si sta definendo, inoltre, anche un calendario di incontri con esperti di arte, storia dell’arte e storia dello sport, giornalisti sportivi, artisti e performer, scrittori e letterati. Non mancheranno le partecipazioni delle scolaresche e progetti collaterali a cura del Liceo sportivo Toniolo e della Scuola professionale Luigi Einaudi.

Tra le varie collaborazioni da segnalare anche quella con Sport City. Assieme alla società di gestione degli impianti sportivi è stata organizzata una fiaccolata che si terrà la sera dell’inaugurazione (21 marzo). Alle 19.15 è prevista l’accensione del braciere da parte dei tedofori partiti dai vari quartieri del capoluogo al Parco dei Cappuccini di Bolzano. Il percorso espositivo Arte e sport sarà visitabile fino al 28 febbraio 2019.