CEV Cup 2019, l’Itas Trentino sfiderà in semifinale l’Olympiacos Piraeus

La qualificazione alle semifinali di 2019 CEV Cup, staccata mercoledì sera, ha consentito all’Itas Trentino di entrare fra le migliori quattro squadre della competizione.

Per superare il prossimo step e compiere un ulteriore passo avanti verso la Finale bisognerà tornare in una nazione già visitata un paio di volte nei dodici anni di presenza nelle Coppe Europee dal Club gialloblù.

Nel quinto turno del tabellone finale (che propone sino alla finale solo doppie sfide di andata e ritorno ad eliminazione diretta) l’Itas Trentino affronterà infatti i Campioni di Grecia dell’Olympiacos Piraeus di Atene, che ha conquistato la qualificazione ieri pomeriggio, estromettendo dalla competizione al golden set i bulgari del Burgas.

Il match d’andata andrà in scena in terra ellenica il 26 febbraio, quello di ritorno il 5 marzo 2019. Per la definizione dell’orario definitivo di gioco bisognerà attendere la conferma dalla singole Società, in accordo con le rispettive federazioni nazionali e la CEV.

Come accaduto nei sedicesimi, negli ottavi e nei quarti, supererà il turno la squadra che nell’arco del doppio confronto avrà ottenuto il maggior numero di punti nella classifica stilata in base alle due gare giocate in cui vengono assegnati – come per il campionato di SuperLega – 3 punti per la vittoria per 3-0 e 3-1, 2 per la vittoria per 3-2 e 1 per la sconfitta per 2-3. Il golden set (parziale di spareggio da disputare sino al 15 al termine della seconda gara) si giocherà solo in caso di parità di punti. 

Principale realtà pallavolista della Grecia (dove è campione in carica, avendo vinto nel 2018 il suo ventottesimo scudetto), appartiene alla polisportiva dell’Olympiacos Pireo (il porto antico di Atene), che vanta lunghissime tradizioni anche per quel che riguarda altre importanti discipline come il calcio ed il basket.

Partecipa all’edizione 2019 CEV Cup, trofeo vinto già due volte (nel 1996 e 2005), in qualità di campione nazionale; in patria ha recentemente conquistato anche la sua sesta coppa di Lega e vanta pure sedici affermazioni in Coppa di Grecia. Il risultato di maggior profilo internazionale resta però quello ottenuto nella Champions League 2002, quando ad Opole (Polonia) si inchinò in finale alla Lube Banca Marche Macerata di Ivan Milijkovic, che poi fra il 2007 e 2010 ha giocato proprio con quei colori addosso. Nella scorsa stagione ha sfiorato la vittoria della Challenge Cup, cedendo solo in finale proprio ad una italiana, la Bunge Ravenna.

La rosa, affidata alle mani del tecnico spagnolo Munoz Benitez, già tecnico della nazionale iberica ed in passato sulla panchina di Izmir e Ankara, è ricca di talento e nomi noti, come quello del palleggiatore finlandese Tervaportti (ex Roeselare), dell’opposto canadese Schmitt (ex Izmir) e degli schiacciatori con esperienza nel campionato italiano Rauwerdink (ex Montichiari) ed Aleksiev (già a Corigliano e Monza). Al centro brilla l’esperienza del tedesco Boehme (un trascorso a San Giustino). 

Si è qualificata alle semifinali, eliminando i bielorussi del Soligorsk nei sedicesimi, i turchi dell’Istanbul BBSK negli ottavi e i bulgari del Burgas nei quarti al golden set. Conduce il campionato greco a punteggio pieno (36 punti in tredici partite giocate), con sette lunghezze di vantaggio sul Paok Salonicco.

Con l’Itas Trentino vanta due precedenti ufficiali in Champions League, entrambi terminati al tie break e riferiti alla fase a gironi dell’edizione 2010. Il 2 dicembre 2009 ad Atene si impose la squadra trentina, il 20 gennaio 2010 a vincere fu invece quella greca.

Sestetto tipo: Tervaportti (p), Schmitt (o), Rauwerdink-Aleksiev (s), Boehme-Petreas (c), Christofidelis (l).