Eurocup: Trento travolge Reggio Emilia 82-63

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Importantissima vittoria per Trento, che imponendosi nettamente per 82-63 nel primo match del girone K di Last 32, prosegue la striscia positiva di otto gare vinte in casa. Successo arrivato contro i campioni d’inverno del campionato, La Grissin-Bon Reggio Emilia, che fino ad oggi era stata la bestia nera dei trentini in serie A. Questa vittoria così netta fa ben sperare per il cammino di Trento in Eurocup, tutt’altro che privo di insidie, a cominciare dalle prossime due delicate trasferte in terra turca, contro Trabzonspor prima, e Pinar Karsiyaka Izmir poi. L’Aquila ha giocato una partita molto intensa, a partire dalla difesa, ormai punto fermo della squadra, che si applica con grande dedizione in ogni partita, che sia campionato o coppa. Reggio Emilia è apparsa poco reattiva al ritmo e alle ripartenze di Trento, ed ha sbagliato molti tiri in attacco, frutto della capacità della squadra di Buscaglia di contestare tiri e dell’imprecisione dei tiratori reggiani nella serata. Trento è stata avanti tutta la partita, offrendo una prestazione molto solida, un bel regalo per il rinnovo del contratto arrivato a coach Buscaglia solo due giorni fa. Da segnalare le prestazioni degli esterni Sanders, giocatore silenzioso ma ormai letale dalla linea dei tre punti, e Lockett, un vero mastino in difesa e giocatore molto fisico in attacco, che hanno chiuso rispettivamente con 16 e 15 punti. Positive anche le prove di Pascolo con 12 punti e 5 rimbalzi e Flaccadori che ha messo a segno 10 punti in soli 16 minuti di utilizzo.

Qui la cronaca della partita:

PRIMO QUARTO: Alzata la palla due, viene subito catturata dai ragazzi di coach Buscaglia, che però partono con una palla persa ed un tiro sbagliato. Inizio dove le squadre non trovano subito il canestro, complice un fallo in transizione di Wright su Della Valle e un airball reggiano dopo una lunga azione. Chi ci mette subito tanta intensità è Trent Lockett che segna il primo canestro con un tiro dalla media, il quale precede la prima tripla della serata di Sanders. I primi ad andare a referto per Reggio Emilia sono Della Valle e Polonara. L’energia di Trento emerge subito in difesa, dove i soliti Wright e Lockett si buttano su ogni palla vagante. Trento gira più palla e quando può parte dal post per costruire i suoi giochi. A metà quarto, dopo una tripla coraggiosa di Sanders che porta il match sull’ 11 a 2, Menetti chiama il primo time-out. La musica però non cambia: canestro di Forray allo scadere dei 24 su assist di Sanders, il più attivo dei ragazzi in bianco. Trento difende bene e riparte in transizione: due punti del “barba” Wright. Segue recupero e tripla dell’energico Lockett che sancisce il 18-2. Reggio tira con poca precisione, costante della partita. Altra penetrazione a segno di Wright e grande step back pestando la linea da tre per Pascolo. Il quarto si chiude con l’entrata in campo del nuovo lungo della Grissin-Bon Golubovic e con quattro punti di Aradori, il più attivo dei suoi, che ferma il punteggio sul 22-9.

SECONDO QUARTO: Dal secondo quarto si inizia a scaldare anche la curva bianconera. Subito dentro Baldi Rossi e Flaccadori. A due punti di Golubovic risponde una tripla di Baldi Rossi su assist di Wright. Aradori a tratti forza qualcosa, Trento ne approfitta: ruba, ribalta e Flaccadori schiaccia. 27-11 per Trento e time out. Bel canestro di Lavrinovic che si mangia il “barba” con finta, penetrazione e appoggiata. Tre di gentile riavvicinano gli ospiti: 27-16. Trento si ferma un po’ e Buscaglia chiama prontamente time out. Segue qualche azione non bellissima con uno sfondamento coraggioso subito da Sutton e un canestro allo scadere dei 24 per Flaccadori. Un fallo di Gentile porta Trento in bonus a 2.52 da metà partita. 2/2 di Lockett ai liberi e Trento che rimane concentrata, andando a contestare molti tiri e spingendo Reggio ad azioni molto lunghe. Gentile spende il suo terzo fallo e viene richiamato in panchina. Gran canestro di De Nicolao, uno dei migliori in maglia verde. Un canestro di Della Valle e una tripla di Silins spingono Buscaglia al time-out. Chiusura di quarto all’insegna di Pascolo che arriva a quota 10 punti, e dello stesso Silins che chiude la prima metà sul 37-28.

TERZO QUARTO: primi punti del quarto su tiri liberi: 1/2 per Forray e 2/2 per Lockett. Reggio continua ad essere poco lucida e non riesce mai a ricucire lo strappo. Da segnalare i continui tuffi di Lockett su ogni pallone vagante. De Nicolao si rende protagonista prima con un spettacolare canestro mentre sta cadendo all’indietro e poi con un assist per Veremeenko. Tripla di capitan Forray su rimbalzo in attacco di “Dada” Pascolo. Trento continua a giocare bene e infilare punti ed infatti arriva in transizione una tripla di Sanders in faccia a De Nicolao. Vantaggio riportato in doppia cifra sul 46 a 32. Due di Lockett di fisicità in penetrazione che fanno scaldare il pubblico. Altro canestro di esperienza per Lavrinovic
Bel pick and roll concluso da Pascolo su assist di Forray. Giocata energica di Sutton: canestro più fallo e tiro libero realizzato dopo rubata della difesa trentina. Punteggio sul 52-34, Polonara allo scadere dopo l’ennesima azione confusa della Grissin-Bon. Tripla del quasi infallibile Sanders su tiro contestato porta il punteggio sul 56-38 ed il giocatore a 11 punti. Chiusura di quarto all’insegna di Julian Wright: penetrazione con due liberi conquistati, provoca il fallo tecnico di Gentile e, dopo i canestri di Sutton a rimbalzo e Aradori da sotto, chiude il quarto 62-45 con un incredibile tiro allo scadere su rimessa.

QUARTO QUARTO: Si parte con una fallo in difesa dell’Aquila che però si riscatta subito con una ripartenza dove Baldi Rossi passa dietro alla schiena per l’inchiodata di Sutton, che arriva così in doppia cifra. Aradori, da leader, vista l’assenza di Kaukenas, cerca di trascinare i suoi guadagnandosi anche qualche fallo. Un’ennesima ripartenza di Trento con la finalizzazione di Flaccadori e una tripla di Silins portano il punteggio su 66-48. Altra rubata di Flaccadori che va a schiacciare il suo settimo e ottavo punto e consente a Trento di allungare sul +20. La partita sembra ora aver preso il verso giusto per Trento che sta mandando sempre più in confusione i suoi avversari. Torna in campo Sanders che a sei minuti dal termine segna l’ennesima tripla portandosi a quota 14 punti. Buona prova di Flaccadori che mette la giusta intensità per tutto il tempo in cui sta in campo. Coach Buscaglia mette in campo il primo quintetto per evitare un’eventuale rimonta di Reggio che però ormai non ha più idee, se non i canestri rubati nella mischia di Polonara e De Nicolao. A tre minuti dalla fine la partita è finita: Trento rallenta il gioco, Sanders esce tra gli applausi e Lockett, Flaccadori e Polonara segnano gli ultimi canestri. Finisce 82-63.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 82-63 (22-9, 37-28, 62-45)

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Poeta 0 (0/0) Sanders 16 (1/1, 4/7), Pascolo 12 (4/7, 0/2), Baldi Rossi 4 (0/1, 1/2), Forray 9 (0/2, 2/2), Lofberg ne, Flaccadori 10 (4/6, 0/1), Sutton 7 (3/4, 0/2), Lockett 15 (4/9, 1/2), Lechthaler 0 (0/0), Wright 9 (4/12, 0/1). All. Buscaglia

GRISSIN BON REGGIO EMILIA Aradori 13 (6/9, 0/2), Polonara 9 (4/4, 0/2), Lavrinovic 4 (2/5, 0/3), Della Valle 5 (2/4, 0/3), De Nicolao 6 (3/3, 0/3), Pechacek ne, Strautins ne, Veremeenko 6 (2/6), Silins 11 (0/1, 3/6), Gentile 7 (2/3, 1/3), Golubovic 2 (1/2). All. Menetti.

Luca Peluzzi

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